Bilancio di previsione. Niente aumento delle tasse e nessun taglio ai servizi

San Giuliano, fra gli investimenti più rilevanti i 600mila euro per realizzare la piscina e i 6 milioni per acquisire il patrimonio immobiliare: case, scuole e campi sportivi.

Bilancio di previsione. Niente aumento delle tasse e nessun taglio ai servizi
Bilancio di previsione. Niente aumento delle tasse e nessun taglio ai servizi

Anche quest’anno il Comune di San Giuliano ha approvato il bilancio di previsione in anticipo sulle tempistiche di legge. Il documento che fissa la programmazione economico-finanziaria dell’ente per il triennio 2024-2026 è stato licenziato durante l’ultima seduta del consiglio comunale. Nessun taglio ai servizi e una pressione fiscale pressoché invariata sono tra gli aspetti della manovra. Sul fronte della spesa corrente, ecco alcuni numeri per il 2024: la voce più consistente si conferma quella relativa al personale dell’ente, con 6.487.000 euro, seguita dai servizi sociali, con 6.212.000 euro, e dalle attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con 5.160.000 euro.

Le manutenzioni ammontano a circa 1.500.000 euro. Per quanto riguarda le tariffe dei servizi a domanda individuale - tra i quali mense, trasporto scolastico, ludoteche e centri estivi -, la copertura della spesa da parte dell’ente resterà invariata, nel nuovo anno, rispetto al 2023.

"Massima disponibilità di risorse - fanno sapere da palazzo - per il welfare locale e le politiche dell’istruzione, senza tralasciare gli investimenti nelle opere pubbliche, che possono diventare un volano per lo sviluppo complessivo della città". Tra gli investimenti più rilevanti ci sono i 600mila euro che dal 2026 andranno a sostenere la partnership pubblico-privato per la realizzazione di una nuova piscina in via Risorgimento. Confermati i 6 milioni di euro coi quali il Comune punta ad acquisire gli immobili (case popolari, scuole e campi sportivi) in capo alla curatela dell’ex Genia.

Non ci saranno balzelli fiscali ad eccezione della Tari che, specie per le utenze con abitazioni di ampia metratura, subirà un lieve riassestamento, con un esborso massimo di 20 euro all’anno in più rispetto alla cifra attuale (resta confermato lo sconto del 20% per le utenze domestiche con Isee fino a 10mila euro). Confermato anche l’azzeramento dell’Irpef comunale per le persone con redditi fino a 15mila euro. "Il dato saliente - commenta il vicesindaco e assessore al Bilancio Mario Grioni - è la sostanziale invarianza della pressione fiscale. Vista la complessità del momento, si tratta di un risultato straordinario". "Pur in un contesto molto complicato - concorda il sindaco Marco Segala - evitiamo di pesare sui bilanci familiari".

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