Piazza Baiamonti, abbattuti i due tigli nonostante le proteste: Giovanni Storti sulle barricate

Gli alberi sono stati tirati già in poche ore. Ostacolavano la realizzazione del Museo nazionale della Resistenza

Giovani Storti sul muro del cantiere, a sinistra, e l'abbattimento dei tigli martedì mattina
Giovani Storti sul muro del cantiere, a sinistra, e l'abbattimento dei tigli martedì mattina

Sono stati abbattuti, alla fine, i due tigli in piazza Baiamonti che ostacolavano il progetto per la realizzazione del Museo nazionale della Resistenza. Duecento persone si erano radunate fuori dal cantiere per chiedere di salvare gli alberi. Tra loro c’era anche Giovanni Storti, l’attore del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, immortalato in una foto dopo essersi arrampicato sul muro del cantiere. I tigli sono stati tagliati da personale specializzato nel giro di poche ore.

La manifestazione si è tenuta in concomitanza del sopralluogo delle commissioni comunali Verdi e Cultura. "La presenza in piazza Baiamonti di due commissioni e di numerosissimi cittadini dissuade la Giunta dall’abbattere due tigli come invece aveva deciso”, aveva commentato il capogruppo dei Verdi in Comune Carlo Monguzzi. Tutti i consiglieri comunali presenti avevano ripetuto la richiesta di una piccola variante di progetto per salvare tutti gli alberi, ma non è servito.

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