Milano, arrestati quattro giovanissimi rapinatori: ripulirono dei coetanei con la scusa della sigaretta

L’aggressione risale alla sera del 19 febbraio 2022 ai giardini pubblici Baden Powell in zona Navigli. I quattro sono finiti in comunità

I quattro sono stati arrestati dai carabinieri

(DIRE) Roma, 27 feb. - I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Eur hanno arrestato tre cittadini romani, di 22, 23 e 25 anni, in esecuzione di un'ordinanza che dispone per loro la misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, perché gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di rapina aggravata in concorso e lesioni personali gravi aggravate in concorso. Le indagini dei Carabinieri successive alla denuncia da parte di due giovani, che raccontavano di aver subito un'aggressione e della conseguente rapina del telefono cellulare, avvenute la notte del 22 aprile 2022 presso una nota discoteca in zona Ostiense, dove i tre indagati svolgevano mansione di addetti alla sicurezza. In quell'occasione, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur erano intervenuti su richiesta giunta al 112 da parte di due fratelli tedeschi, di 22 e 24 anni, in Italia per un corso universitario Erasmus, che riferivano di essere stati aggrediti violentemente con calci e pugni, senza giustificato motivo, da diversi addetti alla sicurezza e di essere stati rapinati del loro Iphone nel moneto in cui cercavano di documentare con un video le violenze. I fratelli, che presentavano ferite al volto, erano stati soccorsi e portati da personale del 118 presso l'ospedale "Sant'Eugenio", riportando rispettivamente 30 giorni di prognosi per "frattura pluriframmentaria scomposta della parete anteriore ed inferiore del seno mascellare di destra e frattura del pavimento dell'orbita destra" e 5 giorni di prognosi per "trauma facciale". I Carabinieri, che sul posto identificarono il personale dipendente presente e acquisirono le immagini della video-sorveglianza interna ed esterna, a seguito di attività info-investigativa, coordinata dalla Procura di Roma, e grazie alle testimonianze dei presenti, alle sommarie informazioni fornite dalle vittime e il riconoscimento fotografico, hanno raccolto gravi elementi indiziati a carico dei tre addetti alla sicurezza. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno anche sanzionato, per 3.333 euro, la titolare della società per cui lavoravano gli addetti alla sicurezza, per eventi di pubblico spettacolo, in quanto sprovvista di licenza per operare nel settore poiché scaduta e il titolare della discoteca, per 1.666 euro, per non aver verificato che il personale impiegato quale addetto alla sicurezza fosse regolarmente iscritto all'albo prefettizio. (Com/Red/ Dire) 09:54 27-02-2

Milano – Un copione già visto, questa volta con un finale “positivo” a distanza di due anni: la scusa di una sigaretta, poi la rapina e la fuga. Sono stati arrestati quattro giovanissimi, ritenuti responsabili di un colpo ai danni di quattro ragazzini. Questa mattina i carabinieri della Compagnia Milano Porta Magenta hanno portato in comunità, su ordine del Gip del Tribunale per i Minorenni di Milano, due egiziani di 19 e 18 anni e due italiani 18enni di seconda generazione, tutti con precedenti di polizia.

L’aggressione risale al 19 febbraio 2022: ai giardini pubblici 'Robert Baden Powell', quartiere Navigli, quattro minorenni di età compresa tra i 15 e i 17 anni erano stati avvicinati con la scusa di una sigaretta da un gruppo di 15 giovani, alcuni con volto parzialmente travisato, che sotto minaccia di un coltello si erano impossessati di un giubbotto, un paio di cuffie AirPods, una catenina e un bracciale in oro, una bicicletta modello Citybike e di 50 euro in contanti.

Gli aggressori avevano inoltre cercato di sottrarre a una delle vittime una collana. Le indagini, sviluppate attraverso l’analisi dei social network, l’ascolto di testimoni, le individuazioni fotografiche, l’analisi dei controlli del territorio e una serie di accertamenti documentali sviluppati anche presso le scuole frequentate dai giovani, hanno permesso di raccogliere elementi di responsabilità a carico degli indagati, accertando che gli stessi, nei giorni successivi, avevano anche pubblicato alcuni post indossando i capi di abbigliamento e gli accessori provento di furto ed evidenziare il concreto e serio pericolo di reiterazione dei reati, assieme alla spiccata pericolosità sociale degli indagati. Oltre ai quattro minori all'epoca della rapina, tutti pregiudicati e domiciliati nei quartieri San Siro e Giambellino, sono stati individuati due soggetti maggiorenni che hanno partecipato all'azione e loro volta deferiti alla Procura della Repubblica di

Milano.

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