ROBERTA RAMPINI
Cronaca

Arese, il restyling del centro storico non piace ai commercianti: “Un progetto folle”

Manifestazione davanti al municipio contro il piano “messo in campo senza neppure averci ascoltato”

La protesta dei gestori dei negozi del centro di Arese contro il piano dei lavori

La protesta dei gestori dei negozi del centro di Arese contro il piano dei lavori

Arese (Milano) – “Noi vogliamo lavorare ma le nostre attività sono a rischio chiusura con il progetto di riqualificazione del centro storico approvato dalla Giunta. È un progetto folle che è stato approvato in modo definitivo senza ascoltare le nostre osservazioni e che costerà alle casse comunali 1,8 milioni di euro”. Per questi motivi ieri una delegazione di commercianti del centro storico di Area ha manifestato davanti al Municipio, abbassato le saracinesche e spento le luci, come segno di protesta, per ribadire che il commercio locale va salvaguardato. “Non siamo contrari alla riqualificazione della via Caduti, ma non va fatta nel modo pensato dall’amministrazione comunale - dichiara Walter Lanticina, presidente dell’Associazione commercianti -. Ci sembra troppo oneroso sia per tempistiche che per cantierizzazioni, voler rifare completamente l’attuale pavimentazione che è di pregio anche da un punto di vista estetico”. Chi ha il negozio sulla via Caduti e nelle vicinanze, teme che il cantiere possa danneggiare l’attività commerciale.

“Si fa in fretta a perdere i clienti, poi non li convinci più a tornare da te”, spiega un negoziante. A protestare c’erano anche alcuni residenti che hanno costituito il Comitato cittadino per la tutela del centro storico e avviato una raccolta di firme. “Dovremo convivere con il cantiere per mesi - Mariagrazia Vinciguerra, presidente del Comitato cittadino - siamo quelli che subiremo i maggiori disagi”. L’incontro in questione si terrà giovedì 24 ottobre alle ore 21 al centro civico Agorà. “Ci verranno a spiegare cose che hanno già deciso” - tuonano i consiglieri comunale d’opposizione Roberta Tellini, Gaia Balbi e Monica Mascolo che ieri mattina sono scesi in piazza con i commercianti.