Muore il re della gastronomia italiana: addio ad Angelo Stoppani. Con i fratelli creò il mito di Peck

Lo storico proprietario del negozio in centro a Milano è mancato a 86 anni. Tre anni fa se n’era andato il fratello Mario

I fratelli Stoppani di fronte alla storica vetrina di Peck

I fratelli Stoppani di fronte alla storica vetrina di Peck

Milano, 3 gennaio 2024 – Il 2024 si porta via uno dei grandi pionieri della gastronomia italiana: Angelo Stoppani è morto martedì 2 gennaio a 86 anni. Solo tre anni fa, nel febbraio del 2021, era mancato il fratello Mario. Per oltre 40 anni Angelo è stato, con i suoi fratelli, lo storico proprietario della gastronomia Peck, che da negozio è diventato un brand capace di promuovere a livello internazionale il buon cibo di Milano e dell'intera Italia, promuovendo le grandi eccellenze, dalle salse ai salumi, dai formaggi agli oli, fino ai vini e ai distillati.

I funerali si terranno venerdì 5 gennaio, alle 11, nella Basilica di Santa Maria presso San Satiro in via Torino 17 a Milano.

Primo di sette figli maschi, a 13 anni Angelo (classe 1937) inizia a lavorare come garzone in una salumeria di Brescia, dove svolge il primo periodo di apprendimento e acquisisce passione per il lavoro. Dopo qualche anno si trasferisce a Milano, dove completa la sua formazione in rinomati negozi di salumeria e gastronomia. Nel 1958 decide di mettersi in proprio, inizialmente insieme ai fratelli Mario e Remo, a cui si aggiunge qualche anno dopo anche Lino, rilevando una piccola attività di dettaglio alimentare.

Nel 1962 vende il primo negozio per acquistarne uno più grande nel centro di Milano. Nel 1970 rileva con i fratelli la storica Salumeria Peck, fondata nel 1883 da Francesco Peck, salumiere di Praga. Per contrastare la sfida imposta dai grandi gruppi del retail, Angelo Stoppani aggiorna e rivede le modalità dell'offerta, investendo sui fattori qualificanti l'offerta e molto apprezzati dalla clientela: costante e rigorosa attenzione alla qualità nei prodotti, professionalità nel servizio, ambientazione dei negozi, esclusività negli assortimenti.

Con questi presupposti, i negozi vengono ripetutamente ristrutturati, viene ampliata l'attività di produzione, con particolare attenzione alla linea dei piatti pronti, viene consolidata l'attività di catering e di alta ristorazione, rafforzata la linea enoteca, avviata l'esportazione dei prodotti, sviluppando un'ampia offerta dei prodotti a marchio. 

Sotto la guida di Angelo Stoppani, il marchio Peck diventa sinonimo di alta qualità, conosciuto e diffuso in molti paesi, grazie anche ad importanti accordi commerciali con partner internazionali, che diffondono il marchio e i prodotti non solo a Milano e in Italia, ma anche in Giappone, Europa, Stati Uniti, Singapore, Hong Kong, Emirati Arabi. L'azienda arriva a dare lavoro ad oltre 130 dipendenti, con fatturati superiori ai 25 milioni di euro, oltre all'indotto e all'attività sviluppata in partnership internazionali.

Nel 2013 Angelo Stoppani lascia quindi le deleghe operative in Peck, che ha continuato con altri soggetti (nello stesso anno l'azienda fu rilevata dal gruppo di Pietro Marzotto) il suo percorso di crescita. Nel 2003 Angelo Stoppani era stato nominato Cavaliere della Repubblica con questa motivazione: "Il suo percorso imprenditoriale si è sviluppato nel settore del commercio al dettaglio di generi alimentari e caratterizzato da grande lavoro, sacrificio e spirito di iniziativa, grazie ai quali, nonostante la totale mancanza di disponibilità economiche della famiglia, riesce ad affermarsi in un settore completamente diverso rispetto all'attività artigianale del padre, con prodotti esclusivi di alta enogastronomia".

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