Fedez e Chiara Ferragni con l'Ambrogino (Instagram)
Fedez e Chiara Ferragni con l'Ambrogino (Instagram)

Milano, 8 dicembre 2020 -  Questo articolo è contenuto nella newsletter "Buongiorno Milano".  Ogni giorno alle 7, dal lunedì al venerdì, gli iscritti alla community del «Giorno» riceveranno una newsletter dedicata alla città di Milano. Per la prima volta i lettori potranno scegliere un prodotto completo, che offre un’informazione dettagliata, arricchita da tanti contenuti personalizzati: oltre alle notizie locali, una guida sempre aggiornata per vivere in maniera nuova la propria città, consigli di lettura e il commento di un ospite. Per ricevere via mail la newsletter clicca su  www.ilgiorno.it/buongiornomilano 

Lei dice : "Siamo molto onorati, speriamo di far sempre di più per la città di Milano e per l’Italia in generale". Lui aggiunge: "Una bella celebrazione di tanti personaggi che hanno dimostrato tanto senso civico in questo periodo". La cerimonia di consegna degli Ambrogini d’oro 2020 è appena finita, l’influencer Chiara Ferragni e il rapper Fedez (all’anagrafe Federico Leonardo Lucia) sono appena usciti da Palazzo Marino e stanno raggiungendo a piedi il van nero da veri vip che li attende in via Case Rotte, di fianco alla sede del Comune.

I cronisti e i fotografi li assediano e i “Ferragnez’’ commentano a caldo l’emozione di aver ricevuto il massimo riconoscimento cittadino, la Civica benemerenza che il sindaco consegna ogni 7 dicembre, nel giorno di Sant’Ambrogio, il patrono dei milanesi, a quei cittadini che si sono particolarmente distinti per i bene comune. È il caso di Chiara e Federico, in questo 2020 funestato dall’emergenza coronavirus e dalla crisi economica. Sì, perché i due, personaggi social per eccellenza, nei mesi scorsi si sono rimboccati le maniche e prima sono riusciti a raccogliere oltre tre milioni di euro per un reparto anti-Covid dell’ospedale San Raffaele e poi hanno consegnato in bici pasti alle famiglie milanesi in difficoltà in collaborazione con la rete comunale “Milano aiuta’’.

Gesti che non sono passati inosservati, azioni che hanno fatto cambiare idea a più di un detrattore. La Ferragni, infatti, era stata candidata all’Ambrogino d’oro anche nel 2019 dal consigliere di FI Gianluca Comazzi ma era stata “bocciata’’ dalla Commissione per le Civiche benemerenze. Il motivo? "Cos’ha fatto per Milano finora?", il commento più ascoltato l’anno scorso. Quest’anno, invece, l’influencer è stata ricandidata insieme al marito Fedez e il giudizio finale della Commissione comunale è cambiato proprio per quanto fatto dalla coppia negli ultimi mesi.

Ma torniamo alla cerimonia di ieri mattina in Comune. I Ferragnez camminano sotto braccio sia per entrare che per uscire da Palazzo Marino. Lei in cappotto blu, abito nero e scarpe rosse. Lui in cappotto blu, giacca e pantaloni neri e camicia bianca (senza cravatta). Le mascherine? Entrambe nere. L’influencer e il rapper sono i premiati più attesi ma arrivano nella Sala Alessi del Comune – sede della cerimonia – in leggero ritardo ed entrando quasi si scusano ("siamo in super-ritardo"). 

La motivazione ufficiale del premio vergata nel libretto ufficiale e letta durante la cerimonia recita: "Influencer, imprenditori, intrattenitori. Impossibile ridurre a una definizione questa coppia che raggiunge oltre 33 milioni di follower. Durante la prima fase dell’emergenza sanitaria, hanno messo la notorietà al servizio della lotta al Covid-19 per provare a lenire le ferite della loro città. Con un racconto ironico sulla vita da famiglia milanese in quarantena, hanno sensibilizzato sull’importanza di osservare le regole per contenere il contagio. Con altruismo unito a senso pratico, hanno lanciato una raccolta fondi per l’ampliamento in tempi record del reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele. A questo risultato straordinario si aggiunge l’impegno come volontari dell’iniziativa “Milano Aiuta”. Preparando la spesa e pedalando per la città per consegnare cibo alle famiglie in difficoltà, hanno mostrato quanto sia importante, anche con gesti semplici, porgere la mano ai più fragili nel segno di un autentico spirito ambrosiano". Chiara e Federico ringraziano.