VALERIA GIACOMELLO
Cronaca

Alla scoperta di antichi mestieri. La storia dei mulini ad acqua: "Sono qui le nostre tradizioni"

Evento a Mediglia dedicato ai piccoli che richiama l’attenzione anche degli adulti. Dopo la visita guidata alla cascina Folli bambini trasportati alla fiera a bordo dei carri. .

Alla scoperta di antichi mestieri. La storia dei mulini ad acqua: "Sono qui le nostre tradizioni"
Alla scoperta di antichi mestieri. La storia dei mulini ad acqua: "Sono qui le nostre tradizioni"

Una giornata alla riscoperta delle tradizioni agricole ha fatto da perfetta introduzione alla Festa degli antichi mestieri, giunta alla sua quinta edizione. Un’allegra folla di grandi e piccini si è assiepata alla cascina Folli per andare a scuola con due maestri d’eccezione: il padrone di casa Mario Vigo e il sindaco Gianni Fabiano che hanno illustrato, passo a passo, le diverse fasi della coltivazione, dalla semina al raccolto. Se oggi le più moderne tecnologie vengono in aiuto ai contadini, un tempo il lavoro era eseguito senza l’ausilio dei sofisticati macchinari. Dove ora bastano poche braccia, nell’antichità servivano più di 100 lavoranti. Cascina Folli era una vera e propria piccola cittadella, con il granaio, la pesa, le stalle, gli alloggi per i lavoranti e una chiesa dove riunirsi in preghiera la domenica. Ancora oggi si può ammirare il vecchio mulino, formato da una gigantesca ruota che, fatta girare dall’acqua, azionava gli ingranaggi per spingere il mais sotto la macina e trasformarlo in farina, artefatti di un tempo che fu che hanno destato molto interesse fra i piccoli visitatori. "Eppure già un secolo fa - ha precisato Vigo - mio nonno era un appassionato innovatore, al punto da vincere un premio, il primo di una lunga tradizione. Anche oggi continuiamo a sperimentare sempre nuove tecniche per coniugare il raccolto e il rispetto dell’ambiente". Al termine della visita guidata i bambini sono stati fatti salire sui carri e portati in una festosa processione fino alla Fiera in via Roma, scortati dal sindaco e dai volontari della pro loco e della protezione civile. Le emozioni per i piccoli sono quindi proseguite fra mille attrattive: dall’esposizione dei trattori all’esibizione di Xeno - il cane poliziotto dell’unità cinofila, dalla dimostrazione dei droni alla lezione di educazione stradale impartita dalla Polizia locale, fino alla "rural challenge", una gara con i tagliaerba che ha entusiasmato tutti, facendo tornare bambini anche genitori e nonni.

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