Il salumiere dello shaboo ci ricasca: spaccio in negozio e sospensione della licenza

Il provvedimento è stato notificato dagli agenti del commissariato Scalo Romana. Nell’anno passato due stop analoghi

Milano, 22 giugno 2024 – Non è dato sapere se lo shaboo fosse un’aggiunta a richiesta al panino con il prosciutto oppure una specialità della casa. Di certo veniva venduto ad alcuni dei frequentatori di una bottega di alimentari attiva in viale Giovanni da Cermenate. Che, per questo, è stata chiusa per 15 giorni per decisione del questore di Milano Bruno Megale. Il provvedimento di sospensione dell’attività è stato notificato dagli agenti del commissariato Scalo Romana al titolare dell’attività.

Pasticche di shaboo
Pasticche di shaboo

L’arresto del commerciante era scattato nel maggio scorso. L’accusa spiccata nei suoi confronti è detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. In particolare, a seguito di un controllo, l'uomo era stato trovato con 5,63 grammi di shaboo e di 2.100 euro in contanti.

Successivamente gli agenti avevano perquisito il negozio: nello scantinato sono stati recuperati altri 0,33 grammi di shaboo, un bilancino di precisione, un coltello sporco di droga e altri 3.155 euro, sempre considerati provento di attività di spaccio. 

Lo scorso anno, per accuse analoghe, il titolare dell'esercizio commerciale era stato “punito” con due altri decreti di sospensione della licenza, rispettivamente ad agosto per 10 giorni e a dicembre per 15 giorni.