ROBERTA RAMPINI
Cosa Fare

“Senza filtro”, Alda Merini e la “sua” Milano rivivono ad Arese

Venerdì 5 aprile al centro civico Agorà lo spettacolo-omaggio alla poetessa condannata e salvata dal suo dono per la scrittura

"Senza filtro", una scena dello spettacolo teatrale dedicato ad Alda Merini

"Senza filtro", una scena dello spettacolo teatrale dedicato ad Alda Merini

Dopo le tappe milanesi arriva al centro civico Agorà di Arese "Senza filtro" lo spettacolo in onore di Alda Merini, di Fabrizio Visconti e Rossella Rapisarda. L'appuntamento è venerdì 5 alle ore 21. Sul palco si racconta della poetessa illustre ed indimenticabile, così legata alla poesia e alla scrittura da avere sempre carta e penna in mano. L’atmosfera creata dal musicista Marco Pagani trasporta il pubblico nella vivida Milano vissuta da Alda Merini.

Trama: siamo al Bar Charlie, dove si riunivano Alda e tutti i suoi amici, luogo in cui le ispirazioni della poetessa prendevano forma, dove Alda passa giornate a scrivere, parlare, ridere, incontrare, fumare, consumare la sua voglia di vivere troppo spesso lontana dal mondo. I protagonisti sono un angelo custode e 'l’Alda'. E' l'1 novembre, la notte dopo. L’ultimo appuntamento per chiudere una storia, per mettere un finale a un libro di appunti scritti giorno per giorno. È tutto vuoto al bar. Nemmeno un caffè. Dove sono finiti il Pier, la Ginetta, il Giancarlo, dov’è l’Alda? Eppure sembra ancora di sentirle quelle voci e di rivederle quelle facce, incompiute, facce di anime amanti di un amore senza filtro, di un amore vietato, perché troppo amore ti cambia, ti rende diverso, pericoloso, e allora meglio rinchiuderli quelli così, meglio dentro una casa, un ruolo, una corsia di manicomio, dentro un bar.

Due sedie, una macchina da scrivere, un finale da trovare. Ora. L’epilogo del libro di una vita e l’Alda non c'è o forse aspetta che il suo custode, quello strano clown che non capisce bene come funziona la vita, impari a fumare. “Senza filtro” è un invito a conoscere il “dietro le pagine” di una donna che fu un inno alla Vita e all’Amore, quell’Alda Merini condannata e salvata dalla sua poesia. Dove: centro civico Agorà sala polivalente – via Monviso 7 – Arese Ingresso posto unico 12 euro, pagamento al botteghino.