Roberta Rampini
Cosa Fare

Chiostro in Fiera al Museo Diocesano di Milano: quattro giorni tra artigianato, artisti ed enogastronomia

In uno dei luoghi più suggestivi della città torna la mostra mercato, a ingresso gratuito, di alto artigianato nata per raccogliere fondi

Chiostro in Fiera al Museo Diocesano di Milano

Chiostro in Fiera al Museo Diocesano di Milano

Milano, 24 maggio 2023 – Artigiani da tutta Italia saranno i protagonisti dal 25 al 28 maggio della venticinquesima edizione di Chiostro in Fiera, al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano (Corso di Porta Ticinese 95). In uno dei luoghi più suggestivi della città torna la mostra mercato, a ingresso gratuito, di alto artigianato nata per raccogliere fondi da destinare al finanziamento e allo sviluppo dei progetti culturali e didattici del Museo, che ha recentemente ottenuto la qualifica di Fiera regionale.

Più di 80 artigiani proporranno coloratissimi abiti, corredi per la casa e accessori che utilizzano tessuti provenienti da tutto il mondo, dall'India al Giappone, dall’Africa all’Italia; oltre a calzature fatte a mano, dalle più classiche, realizzate nel comparto marchigiano, tra i più importanti del territorio italiano, alle Veneziane, ai sandali Capresi creati e assemblati proprio nel Chiostro e ancora alle babbucce in pelle o di raffia, d’ispirazione marocchina.

Non mancheranno i cosmetici o i prodotti officinali per le cure naturali e i detergenti solidi più innovativi, così come saranno presenti gli stand dedicati alle ceramiche e al vetro soffiato.

Chiostro in Fiera accoglie anche artigiani-artisti, come il fotografo Angelo Cremonesi che propone i suoi scatti in bianco e nero che ritraggono alcuni scorci suggestivi della Milano degli anni ‘60, Giorgio Tura che crea paesaggi con la tecnica del collage o Diletta Mazzoni che dipinge ad acquerello su carta o su complementi di arredo in legno e realizza tessuti originali stampati dai suoi disegni. Come da tradizione, l’enogastronomia sarà presente a Chiostro in Fiera, con eccellenze quali l’olio Evo biologico abruzzese, i tortelli e la pasta fresca di Modena fatta a mano, i formaggi tipici lombardi, il cioccolato di Modica, i tortelli e la pasta fresca dall’Emilia Romagna, le specialità e i formaggi tipici lombardi. Si potrà nuovamente ammirare un’artigiana mentre crea sandali su misura e farsi comporre il proprio sandalo con materiali, forme e colori preferiti. Gli artigiani del Chiostro, racconteranno le loro storie e la loro passione del "fare con le mani". Per l’intero weekend, il Museo Diocesano sarà teatro di una serie di offerte culturali, come le visite guidate e i laboratori organizzati per la mostra del fotografo francese Robert Doisneau. Considerato uno dei maggiori esponenti della fotografia umanista e del fotogiornalismo, insieme a Henri Cartier-Bresson, Doisneau pone al centro di ogni scatto le emozioni dell’uomo. La mostra abbraccia tutta l'opera di Doisneau, fabbriche, banconi di bistrot, portinerie, luoghi per cerimonie, club di jazz, scuole o scene di strada in generale. In mostra circa 130 scatti che illustrano e raccontano la ricca produzione del fotografo, i suoi interessi e le sue passioni, restituendo un poetico racconto che copre circa mezzo secolo. Il racconto di Doisneau abbraccia tanti capitoli della vita: l'occupazione e la liberazione, il mondo del lavoro, Parigi e la sua periferia, il teatro della strada, gli interni, i bambini, i ritratti.

L’area verde del Chiostro diventa per tutto il fine settimana un piacevole giardino dove trascorrere momenti di relax, e degustare aperitivi e colazioni, a cura dello staff del Bistrot del Chiostro. La giornata inaugurale di giovedì 25 maggio, dalle 18 alle 21.30, sarà un momento di convivialità dove assaggiare un calice di benvenuto offerto da un produttore di nicchia siciliano, Domenico Gentile che, oltre al vino, produce il Naranji, un amaro a base di arance e menta.

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