Lodi, 10 giugno 2018 -  Tra conferme e volti nuovi sono pronte a prendere il via cinque amministrazioni nel lodigiano. La tornata amministrativa, con percentuali al voto in netto calo, almeno il 12% in meno, ha visto in primis l'elezione del primo sindaco di Castelgerundo. Daniele Saltarelli, alla guida di "Progetto Castelgerundo", ha raggiunto il quorum del 50 più uno assicurandosi così la fascia di primo, in tutti i sensi, sindaco del nuovo Comune nato solamente sei mesi fa dalla fusione di Cavacurta e Camairago. Salendo il crinale lodigiano, a Turano affermazione per Emiliano Lottaroli (37.63%) di "Uniti per Turano e Melegnanello". A Cavenago si apre il terzo mandato consecutivo di Sergio Curti che conquista il 46.25% alla guida della lista "Nelle radici il cambiamento". Le più larghe vittorie si sono registrate a Massalengo e Sordio. Nel primo caso è Severino Serafini di "Uniti in Massa" a conquistare la fascia tricolore con il 69.21%, mentre Rosa Marazzina di "Insieme si può" si ferma al 30.78%. Nel Comune dell'alto lodigiano Salvatore Iesce, a capo di "Sordio può", mantiene il ruolo di primo cittadino grazie al 77.94% dei voti. Francesco Rana, "Democratici uniti per Sordio", raccoglie invece solamente il 22.05% delle preferenze.


AFFLUENZA

SPECIALE ELEZIONI COMUNALI 2018: ECCO TUTTI I RISULTATI

Ecco i risultati in tutti i comuni al voto in provincia di Lodi: Castelgerundo (nato il 1° gennaio 2018 per fusione dei Comuni di Cavacurta e Camairago), Cavenago d'Adda, Massalengo, Sordio, Turano Lodigiano

CASTELGERUNDO - E' Daniele Saltarelli il primo sindaco ad essere eletto nel Lodigiano. Saltarelli era l’unico candidato al ruolo di primo cittadino nelle prime storiche elezioni di Castelgerundo, ente nato il 1 gennaio dalla fusione di Camairago e Cavacurta. Al candidato di “Progetto Castelgerundo” serviva quindi solamente il 50 più uno di affluenza alle urne per essere eletto. Al voto si è presentato il 57,26% (582) elettori. 

CAVENAGO D'ADDA - A Cavenago si apre il terzo mandato consecutivo di Sergio Curti che conquista il 46.25% alla guida della lista "Nelle radici il cambiamento". Distaccato di 115 voti c'è Giuseppe Rossella di "Rossella sindaco per Cavenago e il suo territorio" (35.61%), mentre a chiudere il terzetto è Pietro Fortini di "Impegno Comune" (18.13%)

MASSALENGO - Dopo il passo indietro anticipato, per motivi personali, del sindaco Domenico Papagni, e il commissariamento del Comune, Massalengo volta pagina. Vince con il 69,2% delle preferenze Severino Serafini, leghista della prima ora si presenta con la lista civica di centrodestra "Uniti in Massa". Battuta Rosa Marazzina con la lista "Insieme si può" che si è fermata al 30,78%. Vicesindaco da 9 anni, è figlia di Salvatore Marazzina, per 24 anni primo cittadino di Massalengo. 

SORDIO -  A Sordio riconfermato con il 77,9% delle preferenze il primo cittadino Salvatore Iesce sostenuto dalla lista civica "Sordio Può - Iesce sindaco", il gruppo che nel 2013 si aggiudicò il turno elettorale. La "lista delle formiche" com'è stata ribattezzata per il suo simbolo, è appoggiata da partiti di centrodestra, anche se i promotori sottolineano le radici civiche del programma. Battuta l'avversaria Francesco Rana, assessore ai Lavori pubblici dal 2003 al 2008,con la lista civica "Democratici uniti per Sordio" che si è fermata al 22,1%. 

TURANO LODIGIANO - Dopo lo sfaldamento della maggioranza e la parentesi commissariamento, Emiliano Lottaroli è eletto sindaco con la lista "Uniti per Turano e Melegnanello" che ha conquistato il 37,63% delle preferenze. Battuta Elena Cecconi con la lista "Giovine Turano" che si è attestata al 30,49% , più indietro Mario Pintaldi con il "Movimento democratici per Turano e Melegnanello" al 16,75% e  Luca Guerra con la lista "Viva Turano viva" al 15,1%.