PAOLA ARENSI
Cronaca

Una sede unificata Posata la prima pietra dello Zucchetti village "Si lavorerà meglio"

Cantiere per quasi tre anni sulle ceneri dell’ex centro commerciale. A disposizione dei dipendenti anche palestra, area yoga e ambulatorio. La proprietà della software house: continueremo con lo smart working.

Una sede unificata  Posata la prima pietra  dello Zucchetti village  "Si lavorerà meglio"

Una sede unificata Posata la prima pietra dello Zucchetti village "Si lavorerà meglio"

di Paola Arensi

È stata posata ieri, in via Grandi, la prima pietra del nuovo Zucchetti village. Alessandro Zucchetti, presidente della Zucchetti Spa, leader del settore software, con la sorella Cristina, presidente di Zucchetti group, terminate le demolizioni nell’ex centro commerciale My Lodi, hanno inaugurato il cantiere dell’avveniristica sede dell’azienda. "Da oggi si inizia a costruire e vogliamo creare un ambiente piacevole dove lavorare, far venire i collaboratori in ufficio per necessità di aggregazione, confronto e crescita. Uno spazio di conoscenza" ha esordito Alessandro. Il progetto del nuovo Village Zucchetti, disegnato dallo studio Lombardini22 di Milano, prevede, esternamente, facciate vetrate continue, con schermatura di pannelli in lamiera e internamente una struttura in bioedilizia, con la realizzazione di aree uffici, suddivise da due corti interne, oltre che servizi aziendali (palestra, area yoga, ambulatorio, parrucchiere, area training, servizio conciergerie) e altri aperti al pubblico (banca e farmacia, già presenti nel vecchio complesso, e un ristorante). "Nel 2020, in periodo Covid, – ha aggiunto l’architetto Marco Ammosso di “Studiolombardini22” –, abbiamo iniziato a sviluppare la nuova sede di concentrazione delle varie sedi Zucchetti in un unico polo. Loro erano già proprietari dell’intera area. Avevano già ristrutturato e sistemato la torre, una delle sedi del gruppo. Inoltre rimaneva funzionante un vecchio centro commerciale degli anni Settanta che, quando la Coop si è spostata, si è svuotato. Uno dei ragionamenti è stato quindi incentivarne lo svuotamento per un cambio di funzione". La demolizione controllata è durata mesi. Si cercava un innesto di qualità in uno spazio in parte già costruito, dove poter potenziare i servizi interni e continuare a gestire e potenziare lo smart working: "Oggi, a rotazione, il 50% del personale lavora in remoto - ha chiarito Cristina Zucchetti -. Ragioniamo sul migliaio di postazioni operative (massimo 1200 in contemporanea), con alcune smart fruibili a chiamata. Questo solo nella nuova area. Nella torre ci sono invece 400 postazioni".

"La sede diventa più importante per l’espressione dei valori aziendali verso l’esterno e i clienti. Con una scelta innovativa e rispettosa dell’ambiente, dato che una parte della struttura è lignea, perché il legno è l’unico materiale da costruzione che per generarsi assorbe CO2" ha ribadito l’architetto. La parola d’ordine è quindi il benessere. Michael Stammelluti amministratore delegato di “Ediltecno restauri” di Opera, ha ricordato: "Avevamo ristrutturato questa torre e continuiamo il rapporto con entusiasmo. Ribadiamno l’alto contenuto tecnologico di questo intervento, unito alle peculiarità strutturali e architettoniche". La realizzazione dell’involucro e dell’impianto impegnerà 2 anni e poi, per realizzare la parte interna, serviranno dai 6 ai 9 mesi. "In una prima fase lavoreranno in cantiere 50 operai, più la struttura tecnica e poi, per la finitura, prevediamo 150 o 200 presenze giornaliere" hanno ribadito i professionisti. Carlo Pavesi, ingegnere dell’omonimo studio, progettista strutturale incaricato di seguire i lavori insieme allo Studiolombrdini22: "Dal punto di vista ingegneristico, il Village presenta minori vincoli strutturali rispetto al progetto di riqualificazione della Torre e dunque garantisce una maggior libertà nel dare forma e compimento a un’opera che sarà un modello virtuoso di rigenerazione urbana". "La nuova concezione dello spazio di lavoro che si verrà a creare – ha commentato Fabio Cella, project leader della committenza – potrà essere gestita grazie alle soluzioni digitali Zucchetti, che consentono di prenotare da remoto, tramite App mobile o un semplice collegamento Internet, le postazioni, i posteggi, le sale riunioni, gli spazi di co-working e così via".