Claudio Dallagiovanna ucciso dal monossido. Era stato vicesindaco e consigliere per 15 anni

A trovarlo senza vita sul letto è stata la badante, che poi si è sentita male ed è stata elitrasportata al Niguarda

Claudio Dallagiovanna

Claudio Dallagiovanna

Zavattarello (Pavia) – Già nel 2017 aveva rischiato di morire: colpito da un’emorragia cerebrale era rimasto in casa da solo per due giorni prima di essere soccorso. Sabato invece per lui non c’è stato nulla da fare, lo ha trovato morto nel suo letto la badante che è stata colta a sua volta da malore dopo essere salita al primo piano, ormai saturo di monossido di carbonio, nell’abitazione in località Casa Marchese.

Claudio Dallagiovanna, 73 anni, era molto conosciuto a Zavattarello, dov’era stato consigliere comunale per oltre 15 anni e vicesindaco dal 1999 al 2004 di Carlo Romagnese. Lo ricordano in molti anche a Stradella, dove ha insegnato Tecnica prima di andare in pensione. Negli ultimi anni i problemi di salute lo avevano allontanato dalla politica, dopo essere stato in passato anche nella dirigenza provinciale del Pd. Sabato era a letto per un malore dei giorni precedenti. In base ai primi accertamenti di vigili del fuoco e carabinieri, l’intossicazione letale sarebbe stata provocata dal malfunzionamento della stufa. Risulta fuori pericolo la badante, elitrasportata a Niguarda in camera iperbarica.