
La lezione degli ex poliziotti ha catturato i pensionati
Sant’Angelo Lodigiano (Lodi), 7 ottobre 2024 – Con i pensionati, alla Festa dei nonni, c’erano anche gli ex poliziotti dell’Associazione Poliziotti Italiani. Il sodalizio, insieme all’amministrazione comunale e l’assessore delegato ai Servizi sociali Rosita Sali ha avviato un “progetto sicurezza”.
Le truffe, on line ma anche che mirano a colpire i fragili, si stanno infatti moltiplicando e l’obiettivo dell’iniziativa è dare gli strumenti per difendersi dai malfattori. E così, approfittando della folta presenza di santangiolini, per il clima di festa, sono stati raccontati ai presenti sia i contenuti di un vademecum dettagliato, distribuito e da studiare per evitare pericoli, sia l’identikit del raggiratore.
L’Associazione Poliziotti Italiani è stata rappresentata dal presidente nazionale Gerardo Velotto e dal presidente della sezione milanese Mario Tritto. “Vi consegniamo l’opuscolo informativo ‘Truffe agli Anziani’, realizzato con il patrocinio di Regione Lombardia (95mila copie in tutto), che vi aiuterà certamente a rimanere al sicuro – hanno ribadito –. Non siamo qui per insegnarvi qualcosa, ma solo per darvi alcuni consigli su come comportarvi quando ci sono situazioni di pericolo”.
È stato quindi ricordato: ”Attenzione ai bancomat, controllate se ci sono telecamere nascoste, non fidatevi di persone che si presentano come addetti o tecnici di società molto conosciute, ma anche finti poliziotti, finanzieri, carabinieri accertandovi che non siano malintenzionati. Non rispondete a messaggi che ricevete sui vostri smartphone senza essere sicuri che siano effettivamente inviati da persone fidate e conosciute”.
Comune e associazione intendono continuare a collaborare per la sicurezza dei cittadini. E Sali ha già annunciato il prossimo passo in questa direzione: "Presto illustreremo una nuova iniziativa su temi sociali, che porteremo avanti con la collaborazione dell’Associazione Poliziotti Italiani, del vicesindaco Eleonora Boneschi, dell’assessore all’ambiente Giovanni Sgualdi ed altri componenti della Giunta”.
In tanti, dopo la presentazione dell’opuscolo, si sono subito soffermati a curiosarne i contenuti, raccolti in ben 60 pagine. Vanta le prefazioni di Velotto, dell’Assessore alla Sicurezza e Protezione civile di Regione Lombardia Romano La Russa, dell’ex Europarlamentare Angelo Ciocca e del Mons. Guido Pozzo Arcivescovo e titolare di Bagnoregio in servizio presso la Santa Sede. Con illustrazioni semplici e intuitive, oltre a chiare descrizioni delle tecniche di truffe, raggiri, scippi, borseggi e furti contro la persona e la proprietà privata, è un valido mezzo informativo e di prevenzione.
Contiene tra le altre cose, i profili dei truffatori e i loro comportamenti, i campi d’azione nella vita reale (casa, telefono, strada, esercizi commerciali) e sulla rete web (phishing, hacker, e-commerce, furto d’identità, gioco on line e siti d’incontri) elencando le truffe più comuni attuate dai malviventi. Offre anche le istruzioni per decifrare i segni che i malviventi lasciano fuori dalle abitazioni, definisce la differenza tra denuncia e querela, stila l’elenco delle truffe più comuni e i metodi sul come evitarle e molto altro ancora.