Caos trasporti del Lodigiano: tra bus cancellati e corse tagliate il caso arriva in Parlamento

L’ex ministro Guerini ha presentato un’interrogazione al Governo: “La Lombardia concentra le risorse su Trenord e trascura il servizio su gomma”

Lorenzo Guerini 57 anni siede in Parlamento ed è un esponente del Pd È stato ministro ed ex sindaco di Lodi
Lorenzo Guerini 57 anni siede in Parlamento ed è un esponente del Pd È stato ministro ed ex sindaco di Lodi

Il caos trasporti nel Lodigiano finisce in Parlamento. L’onorevole Lorenzo Guerini (Partito Democratico), nei giorni scorsi, ha infatti depositato una interrogazione a risposta scritta rivolta al Ministro delle Infrastrutture dei traporti (Matteo Salvini) per fare luce sul servizio di mobilità su gomma andato letteralmente in tilt nelle scorse settimane con corse saltate senza preavviso e studenti lasciati a piedi.

"Sono consapevole che ci sono dei problemi oggettivi di non facile soluzione immediata, ma credo sia necessario coordinare tutti gli sforzi per cercare di dare risposte efficaci a un problema che sta penalizzando lavoratori, studenti e cittadini del nostro territorio" ha ribadito il parlamentare lodigiano.

Nel testo, presentato una settimana fa, Guerini ha dapprima descritto la situazione generale ribadendo "come in Lombardia, al di fuori delle aree urbane, il trasporto pubblico locale versi in condizioni difficilmente sostenibili". Per l’ex ministro "la Regione Lombardia concentra i suoi interventi su Trenord, destinataria ogni anno di 90 milioni di euro, trascurando il trasporto su gomma, che è essenziale in particolare per le zone non urbanizzate della pianura e non servite dalla ferrovia" e questa situazione "grava in maniera particolare sul Lodigiano, territorio caratterizzato da piccoli centri in gran parte non insistenti sulle linee ferroviarie".

Guerini ha puntato il dito contro "i disservizi i quali hanno superato il livello di guardia con gravi ripercussioni economiche e sociali sul territorio lodigiano". Infatti, tra ottobre e novembre di quest’anno sono saltate l’11% delle corse e, come punta dell’iceberg, il 3 novembre è stato accertato che sono "mancate" circa 160 corse in tutto il Lodigiano, "mentre centinaia di cittadini attendevano vanamente il passaggio dell’autobus o semplicemente informazioni sul disservizio", come ha ricordato l’onorevole lodigiano.

L’unica soluzione messa sul piatto è la cancellazione definitiva del 4% delle corse nelle ore di punta, ma per Guerini la soluzione così prospettata "colpirebbe duramente il tessuto scolastico, lavorativo e sociale del territorio".