Sui social network ci vuole un comportamento attento . Il caso di Antonella ha scosso le coscienze degli studenti

L’uso del telefono o del cellulare deve essere limitato e gli adulti vanno sempre informati .

Il corso di cittadinanza digitale ha permesso di analizzare alcuni dei casi di cronaca che più hanno attratto, per le loro conseguenze negative, l’attenzione dei media.

Tra questi, sicuramente, la vicenda della bambina di 10 anni che è rimasta uccisa dopo aver partecipato ad una sfida mortale diffusa tramite Tik Tok.

Antonella, dopo essersi procurata una cintura elastica, è rimasta soffocata.

Un’azione che molto probabilmente può avere commesso perché sollecitata da un manipolatore. Il caso, nella classe II A, ha scosso le coscienze degli studenti e ha innescato un dibattito che ha permesso di produrre una maggiore consapevolezza sull’utilizzo dei social. Giorgio, studente di seconda media che partecipa anche al corso di giornalismo della scuola, commenta così la storia di Antonella:

"Non è giusto che una bambina abbia perso la vita per colpa di una persona che, dietro a uno schermo, ha manipolato una persona ingenua. È una tragedia che ci ha fatto riflettere molto. Ci sono delle buone regole da seguire. La prima è la sicurezza. Non devi mai fidarti degli sconosciuti come nella vita reale".

I genitori devono sempre essere informati in merito all’utilizzo dei telefoni cellulari e alla frequentazione dei social network esercitando sempre la vigilanza e il controllo.