Scuola con bambini disabili

Lodi, 24 agosto 2018 - Sono una decina, tutti nella stessa scuola. Ragazzini disabili con gravi difficoltà motorie. La scuola media dove sono iscritti, la Don Milani di viale Europa, a Lodi, è grande. Ha ben 18 sezioni, oltre 400 alunni, ma non è abbastanza. Nella sede dell’istituto manca una cosa: l’ascensore. O meglio, l’ascensore c’è ma da più di un anno non può essere utilizzato per problemi tecnici. «Il nostro è l’istituto della provincia con il numero più alto di ragazzi disabili – spiega Stefania Menin, la dirigente della scuola che fa parte dell’istituto comprensivo Lodi 3, che racchiude otto scuole, con oltre 1.500 alunni che frequentano asilo, elementari e medie, di cui 90 con disabilità –. Mi sembra assurdo che questo non venga considerato».

Solo alla Don Milani ci sono tra gli iscritti una trentina di studenti con diverse disabilità. Un terzo ha problemi di deambulazione. Per questo avere un ascensore funzionante per i tre piani dell’istituto è così importante. Ma i disagi riguardano anche gli altri studenti: «Lo scorso anno scolastico siamo stati costretti a spostare un’intera classe al piano terra perché una studentessa si era rotta una gamba e non riusciva a raggiungere l’aula al primo piano», racconta la dirigente. Il Comune è a conoscenza del problema da almeno un anno. È stato l’Ufficio tecnico a bloccare l’ascensore. Qualche settimana fa a scuola è stato fatto un sopralluogo con i tecnici del Comune e l’assessore ai Lavori pubblici. La diagnosi è che bisognerà intervenire per sostituire l’interno impianto. Dal Comune servirà un ingente impegno di spesa. «L’ascensore alla Don Milani è fondamentale per raggiungere le aule – ribadisce Menin –. La mia speranza è che si possa arrivare a una soluzione in tempi brevi». I lavori, però, non sono ancora partiti. E il 10 settembre, al suono della prima campanella, i disagi per una decina di studenti che frequentano la scuola, di cui cinque al primo anno, potrebbero essere enormi. «Dal Comune hanno effettuato solo un sopralluogo – spiega la preside –. Il tecnico è venuto più volte a controllare ma ancora non è stato fatto nulla di concreto. Per noi non è possibile iniziare l’anno con queste difficoltà». Anche i bagni hanno bisogno di un intervento. Per terra manca la pavimentazione in linoleum, il materiale antiscivolo idoneo per accogliere carrozzine e stampelle. Ma anche su questo punto i lavori non sono ancora partiti.