MANUELA MARZIANI
Cronaca

Pavia, multa a casa per raccomandata e l’importo da pagare lievita del 65%

Il consigliere comunale di maggioranza Fraschini si scaglia contro il sistema: “La polizia locale non fa più nemmeno la fatica di lasciare la sanzione sotto il tergicristallo".

Scatta la polemica a Pavia sulle multe per raccomandata
Scatta la polemica a Pavia sulle multe per raccomandata

Pavia, 30 agosto 2023 – Contravvenzione quasi raddoppiata perché la sanzione non viene più lasciata sotto il tergicristallo, arriva a casa con raccomandata e a carico del trasgressore spedita a casa, e non contestata dall’agente di polizia locale. La polemica arriverà nel prossimo Consiglio comunale del 18 settembre, il primo dopo la pausa estiva. Sarà il consigliere comunale di maggioranza Niccolò Fraschini di “Pavia Prima” a presentare una istant question sulle multe a strascico che stanno penalizzando soprattutto i residenti in centro storico che lasciano l’auto fuori dagli spazi.

“Il Comune sa benissimo che le auto dei residenti in centro sono in numero superiore rispetto agli stalli disponibili - spiega Fraschini -, eppure continua a spennarli facendo pagare loro permessi di transito e sosta costosissimi e riduce ulteriormente i parcheggi con cantieri edili e plateatici dei bar. Nonostante questo i vigili passano lo stesso e non fanno nemmeno più la fatica di lasciare le multe sul parabrezza scendendo dall’auto”.

Il sistema che viene adottato è quello che viene definito delle “multe a strascico”, passa l’auto della polizia locale e sanziona le vetture parcheggiate male o che non consentono il passaggio dei pedoni.

“E nel caso del divieto di sosta la contravvenzione “magicamente“ raddoppia - aggiunge Fraschini - perché ai 29,40 euro se ne devono aggiungere 19,45 per le spese d’invio per un totale di 48,85 euro. La sanzione così non trova più sotto il tergicristallo, arriva a casa con raccomandata e a carico del trasgressore c’è un 65% in più”. Lo street-control, il sistema che consente alle pattuglie della polizia locale di fare le multe direttamente dall’automobile, è in vigore da qualche anno ed è perfettamente legale. "Non può essere contestato - insiste il consigliere di maggioranza -, ma è inopportuno per questo presenterò una istant question anche se già so che l’assessore alla polizia locale difenderà l’operato dei suoi agenti".