Pazienti tenuti in Pronto soccorso. Sovraffollamento in ospedale: "Sotto pressione per l’influenza"

Il caso di un pensionato con la polmonite che non ha trovato posto letto in reparto. L’Asst: siamo consapevoli dei disagi, ma tutte le persone sono assistite regolarmente.

Pazienti tenuti in Pronto soccorso. Sovraffollamento in ospedale: "Sotto pressione per l’influenza"
Pazienti tenuti in Pronto soccorso. Sovraffollamento in ospedale: "Sotto pressione per l’influenza"

Sovraffollamento degli ospedali lodigiani "le criticità ci sono e sono legate soprattutto all’andamento dell’influenza stagionale, ma la situazione è sotto controllo". L’Azienda socio-sanitaria territoriale di Lodi conferma la situazione di disagio degli operatori e dei pazienti presenti, in questo periodo, nei nosocomi del territorio. A Codogno ad esempio nelle scorse ore un anziano con la polmonite sarebbe stato ospitato a lungo in Pronto soccorso, perché in reparto non c’erano posti disponibili. "I Pronto Soccorso di Lodi e di Codogno, come registrato in tutta Lombardia, in queste ultime settimane, sono stati fortemente sotto pressione e la situazione di sovraffollamento risulta critica: ciò è legato, in primo luogo, all’andamento dell’influenza stagionale, che quest’anno è particolarmente impegnativa, soprattutto per le persone più fragili e gli anziani pluripatologici" chiarisce l’azienda ospedaliera.

"La situazione – si aggiunge – è comunque monitorata costantemente e, nonostante la pressione molto elevata, stiamo rispondendo al massimo delle nostre possibilità. Questo grazie allo sforzo, all’impegno e alla collaborazione del personale di tutte le Unità Operative. Siamo consapevoli dei disagi dovuti all’allungamento dei tempi di attesa prima del ricovero, ma tutti i pazienti sono regolarmente trattati e assistiti e non ci sono ritardi nella somministrazione delle terapie. Siamo impegnati per potenziare, laddove possibile, il numero dei posti letto per limitare il fenomeno del “boarding“ (quando un paziente è stato preso in carico al triage, visitato e per lui è già stato disposto il ricovero ma rimane provvisoriamente in Pronto soccorso spesso in una sistemazione precaria e inadeguata).