PAOLA ARENSI
Cronaca

Nel presepe vivente di Ossago Lodigiano Gesù bambino è una bimba

Il sacerdote rimarca "l'importanza di avere una vita vera e non un bambolotto": per combattere il freddo, saranno distribuiti caldarroste e thè caldo

Foto d'archivio del presepe vivente di Ossago

Foto d'archivio del presepe vivente di Ossago

Ossago Lodigiano (Lodi) - “Bimbo o bimba non importa, l’importante è che il Gesù bambino del nostro presepe sia una vita e non un bambolotto”. Tra i figuranti del presepe vivente, che domenica 18 dicembre 2022 alle 15.30, dopo due anni di stop per la pandemia, sarà mostrato al parco di Ossago Lodigiano, c’è anche una Gesù bambina. La rinascita di Gesù alle porte di Lodi sarà quindi particolarmente suggestiva e speciale.

E nel frattempo, per combattere il freddo del periodo, saranno distribuiti caldarroste e thè caldo agli intervenuti. Il parroco Don Alessandro Lanzani, contento per il ritorno del presepe, racconta: ”Saranno coinvolti 30 figuranti e la Madonna, San Giuseppe e Gesù bambino, saranno interpretati rispettivamente dalla famiglia Angela, Diego e Vittoria Mareno”.

C’è quindi una Gesù bambina, la piccola Vittoria, che parteciperà con i propri genitori: "L'importante è che sia una vita e non un bambolotto" rimarca il sacerdote. Non mancheranno un po' di lavoranti dell'epoca, pecore e Re Magi. E quindi fino alle 17.30 si potrà rivivere la nascita di Cristo in diretta. L’accesso al presepe vivente è libero e gratuito e generalmente, prima della pandemia, è sempre stato piuttosto gradito. Paola Ar