Il tunnel verso viale Trivulzio sarà percorribile solo tra alcuni mesi

Lavori al sottopasso della stazione ferroviaria di Codogno riprenderanno entro marzo. Maxi intervento da 8 milioni di euro trasformerà totalmente il volto e l'efficienza dello scalo. Nuove fermate, mini bretella, posteggio, bar interno e colonnine di ricarica. Fine lavori prevista per estate 2023.

Il tunnel verso viale Trivulzio sarà percorribile solo tra alcuni mesi
Il tunnel verso viale Trivulzio sarà percorribile solo tra alcuni mesi

CODOGNO (Lodi)

Ci vorranno ancora alcuni mesi per vedere terminato e completamente fruibile il sottopasso della stazione ferroviaria di Codogno che, “sfondando“ il quinto binario, sbucherà oltre i binari sul tratto di viale Trivulzio. Infatti, Rfi è stata chiara nelle ultime indicazioni: i lavori al manufatto riprenderanno entro marzo così come inizierà a prendere corpo anche il cantiere del fabbricato dello scalo con tutta una serie di interventi come, per esempio, l’abbattimento degli attuali servizi igienici e il loro spostamento all’interno del complesso della stazione. Attualmente gli operai della ditta incaricata stanno completando le opere sul terzo marciapiede che termineranno il prossimo 31 gennaio mentre, nel secondo semestre dell’anno in corso, inizieranno anche i lavori di adeguamento, con un nuovo livello ad altezza di 55 centimetri, del secondo marciapiede.

Il maxi intervento sullo scalo, dunque, prosegue, oggettivamente, a rilento: decollato nel 2019, il cantiere da otto milioni di euro ha l’obiettivo di trasformare totalmente il volto ma anche l’efficienza del principale scalo della Bassa ma l’iter è stato decisamente con il freno a mano tirato e soprattutto con diversi ostacoli sul suo sentiero. In un primo momento l’intervento avrebbe dovuto terminare dopo 240 giorni, nel 2021, ma la pandemia ha messo lo zampino. Poi, nel 2022, è stata aggiornata la scadenza all’estate del 2023 mentre successivamente sono state, in diverse occasioni, fornite altre date di fine lavori, come ad esempio, fine ottobre dell’anno scorso e i primi mesi dell’anno appena iniziato. Ed invece, secondo l’ultimo cronoprogramma di Rfi, il cantiere proseguirà ancora per mesi. Recentemente inoltre era stato effettuato un aggiornamento progettuale che aveva portato ad alcune novità rispetto alle indicazioni originarie: per quanto riguarda il fabbricato e l’area esterna, l’ “isola“ verde in mezzo sarà rimossa e sostituita da una piazzetta semicircolare con due pensiline per biciclette laterali (con 88 e 66 stalli ciascuno) mentre compariranno gli stalli cosiddetti "kiss e ride" (quattro posti per chi lascia il viaggiatore e poi se ne va), altri quattro per la sosta breve, due per i disabili e due per le auto elettriche con predisposizione per colonnine di ricarica. Sarà inoltre prevista l’inversione del senso di marcia di viale Ricca e viale IV Novembre e saranno spostate le fermate del trasporto pubblico locale dalla parte opposta della strada mentre nascerà una mini "bretella" che permetterà il collegamento con il maxi posteggio di piazzale Polenghi Lombardo. Infine il bar interno verrà riaperto. Mario Borra