Il bilancio della Polizia locale. Nel 2023 multe per 70mila euro. Con l’aiuto di 80 telecamere

A Soncino la videosorveglianza sarà potenziata fino a 100 impianti, uno ogni 99 abitanti. Sulle strade i più pericolosi sono i monopattini: non rispettano alcuna regola del Codice.

Il bilancio della Polizia locale. Nel 2023 multe per 70mila euro. Con l’aiuto di 80 telecamere

Il sindaco di Soncino Gabriele Gallina

Togliendo Crema e Cremona, nessun Comune ha tante telecamere di proprietà pubblica come Soncino: tra poco una ogni 75 abitanti, oggi una ogni 99. Sono più di ottanta ma supereranno le cento una volta che il progetto di ampliamento del sistema comunale di videosorveglianza, già corposo, sarà stato completato.

E proprio sul lavoro h24 delle telecamere si basa gran parte dell’attività della Polizia locale guidata dalla comandante Giuliana Pennacchio. Un’attività che nel 2023 ha fatto registrare verbali per un totale di 70mila euro (in linea con gli anni precedenti), la maggior parte dei quali redatti per superamento dei limiti di velocità da parte dei conducenti, pizzicati dall’autovelox mobile in dotazione agli agenti.

Parecchie le multe comminate per la mancata revisione dei veicoli ma non mancano nemmeno quelle per mancata assicurazione e sono più di quante si pensi quelle per il mancato allaccio delle cinture e per i sorpassi su intersezioni. Molte meno invece le sanzioni comminate per l’uso dello smartphone mentre si è alla guida dell’auto. "Un dato che non deve stupire – sottolinea il sindaco Gabriele Gallina – se si pensa che dal territorio di Soncino, posto al crocevia fra più provincie, transitano circa 60mila veicoli al giorno".

Un’altra attività cui la comandante Pennacchio e i suoi agenti hanno dedicato parecchio tempo è il monitoraggio della circolazione dei monopattini: il fatto preoccupante è che chi li utilizza non rispetta alcuna regola del Codice della strada, quasi inconsapevole che si tratti di un mezzo che gira su strade e non di un giocattolo. Per la Polizia locale soncinese c’è quindi parecchio lavoro. L’impostazione della comandante è chiara: severità nel far rispettare le regole, ma anche un dialogo costante con i cittadini.