REDAZIONE LODI

Giro d’Italia Next gen. Appassionati sul percorso

"Siamo felici che il nostro territorio venga coinvolto"

Giro d’Italia Next gen. Appassionati sul percorso

Non c’è stata la folla delle grandi occasioni, ma non sono mancati gli appassionati di ciclismo che non sono voluti mancare ieri al passaggio nel Lodigiano del Giro d’Italia Next Gen. Gli atleti, di età compresa tra i 19 e i 22 anni, sono partiti alle 12.45 da Bergamo per poi transitare da Pandino, Agnadello, Dovera, Lodi, Borghetto, San Colombano al Lambro, Miradolo Terme, Ospedaletto, Senna, Fombio, Guardamiglio, San Rocco al Porto, Santo Stefano, Corno Giovine, Maleo, Cavatigozzi e poi raggiungere Cremona. A Maleo fin dal primo pomerggio c’erano ad attendere il passaggio dei corridori alcuni appassionati. "L’amore per questo sport mi ha accompagnato per tutta la vita, per quarantotto anni ho fatto lo speaker durante le gare ciclistiche" ha raccontato Ernesto Ghirardelli (foto a sinistra), pensionato codognese che era arrivato in paese ovviamente in bicicletta percorrendo una decina di chilometri –. Purtroppo non posso più utilizzare la mia bicicletta da corsa e nemmeno gli scarpini con i tacchetti a causa delle ginocchia indebolite dal tempo, ma continuo ad amare questo sport osservando le giovani promesse. Andare in bicicletta mi fa ancora sentire vivo e spensierato". Lungo la provinciale 27 anche altri amatori e curiosi. "Alcuni di noi vengono da Caselle Landi, altri invece sono residenti di Maleo, siamo appassionati di ciclismo e seguiamo sempre il Giro d’Italia - testimoniavano –. Diamo uno sguardo alle giovani promesse italiane. Fa piacere vedere che anche il nostro territorio viene coinvolto". All’altezza di Senna si è registrata una fuga a cinque, poi però riassorbita dal gruppo. Alla fine la vittoria della tappa (la quinta) è andata al 19enne belga Steffen De Schuyteneer che ha trionfato in volata tagliando il traguardo dopo 2 ore 56 minuti e 53 secondi dopo il via (media di 46,7 km/h per percorrere 138 chilometri).

Lorenzo Rocca