Diffamazione e stalking. In nove dal gip

Il 26 marzo nove indagati compariranno davanti al Gip per l'udienza preliminare riguardo ai contenuti pubblicati su un gruppo social legato a Voghera. Le accuse variano da atti persecutori a diffamazione e istigazione a delinquere. Tra gli indagati ci sono Gianpiero Santamaria e Davide Palumbo, ex amministratori della pagina social. La Procura di Pavia ha chiesto il rinvio a giudizio.

Diffamazione e stalking. In nove dal gip

Diffamazione e stalking.

VOGHERA (Pavia)

Compariranno il 26 marzo davanti al Gip per sostenere l’udienza preliminare nove indagati in relazione ai contenuti pubblicati tra 2021 e 2022 su un gruppo social che trattava di fatti legati a Voghera. Le accuse a vario titolo, che non sono quindi tutte riconducibili a ognuno degli indagati, variano dagli atti persecutori alla diffamazione all’istigazione a delinquere. Tra gli indagati anche Gianpiero Santamaria e Davide Palumbo, già amministratori della pagina social al centro della vicenda. A loro due in particolare è mossa l’accusa di atti persecutori in relazione all’aver omesso di vigilare sui contenuti pubblicati sulla loro pagina social, permettendo la visione di contenuti ritenuti lesivi della reputazione di Massimo Adriatici, ex assessore comunale alla Sicurezza a processo per eccesso colposo di legittima difesa per aver sparato a Younes El Boussetaoui il 20 luglio 2021 a Voghera, uccidendolo. I due inoltre avrebbero inseguito Adriatici e citofonato a casa sua, riprendendo il tutto in diretta social, prefigurandogli di prenderlo a schiaffi. L’istigazione a delinquere riguarda invece una foto pubblicata sulla pagina social raffigurante una mano chiusa come una pistola rivolta verso la foto di Adriatici. Le accuse di diffamazione invece riguardano diversi episodi, sempre legati a pubblicazioni sui social, con post e commenti che avrebbero preso di mira non solo ad Adriatici ma anche la sindaca di Voghera Paola Garlaschelli, l’assessora regionale Elena Lucchini, il presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli, oltre a carabinieri e cittadini vogheresi e un sostituto procuratore di Pavia. La Procura di Pavia ha chiesto il rinvio a giudizio, durante l’udienza preliminare gli indagati avranno la possibilità di chiedere riti alternativi.

Nicoletta Pisanu