Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
10 apr 2022

Dieci alloggi per autistici nell’ex Pretura

La Cooperativa Amicizia acquista il palazzo e lo dedica al compianto presidente Mario Perotti nell’ambito del “Dopo di noi“

10 apr 2022
paola arensi
Cronaca
A sinistra la direttrice Monica Giorgis L’edificio è stato pagato 580mila euro dalle famiglie di alcuni giovani iscritti
A sinistra la direttrice Monica Giorgis L’edificio è stato pagato 580mila euro dalle famiglie di alcuni giovani iscritti
A sinistra la direttrice Monica Giorgis L’edificio è stato pagato 580mila euro dalle famiglie di alcuni giovani iscritti
A sinistra la direttrice Monica Giorgis L’edificio è stato pagato 580mila euro dalle famiglie di alcuni giovani iscritti
A sinistra la direttrice Monica Giorgis L’edificio è stato pagato 580mila euro dalle famiglie di alcuni giovani iscritti
A sinistra la direttrice Monica Giorgis L’edificio è stato pagato 580mila euro dalle famiglie di alcuni giovani iscritti

di Paola Arensi

Il Consiglio di amministrazione della Cooperativa Amicizia di Codogno, che si occupa di diversamente abili e autistici, dedica il palazzo dell’ex Pretura al compianto presidente Mario Perotti. È stato lui infatti, insieme alla direttrice Monica Giorgis, a volere nel 2019 il progetto “Appartamenti in centro“, nato nell’ambito della legge sul Dopo di noi. Obiettivo, garantire assistenza ai figli dei genitori che affrontano quotidianamente la disabilità e vivono la paura del futuro.

L’iniziativa ha visto l’acquisto e la riqualificazione dell’ex palazzo della Pretura, che prima era del Comune, inutilizzato da tempo. Un edificio, collegato al parco Lamberti e vicino ad Amicizia, tanto da integrarsi con i servizi esistenti. L’edificio, che si dovrebbe chiamare appunto Palazzo Perotti (la dicitura esatta è ancora al vaglio), è stato acquistato grazie alle famiglie di alcuni ragazzi vicini alla Cooperativa: con una base d’asta di 580mila euro e un impegno di 65mila euro a nucleo familiare. Sono state quindi ricavati dieci camere singole, un’area soggiorno al primo piano, uno spazio polifunzionale per attività motorie a pianoterra e nel seminterrato sala proiezioni, stanza giochi e magazzino.

Ma a cosa servono questi ambienti? Ad assicurare, ai figli dei finanziatori e a una persona che ne beneficerà gratuitamente, per tutta la loro vita, un’esistenza il più autonoma possibile, in una casa propria, che fruisce però dei servizi e dell’assistenza di Amicizia. Quando i genitori mancheranno, quindi, potranno almeno avere la certezza che Amicizia continui a occuparsi dei loro figli e che, in futuro, rimanendo la coop unica proprietaria della struttura, saranno aiutati tanti altri disabili.

Allo stesso tempo i residenti scopriranno cosa vuol dire vivere più in autonomia, fruendo però dell’assistenza e dei servizi della Cooperativa. La posizione in centro storico rende l’edificio ottimale per integrare gli ospiti nel contesto. L’inaugurazione è fissata per il 15 settembre. "Stiamo pensando ad alcune sorprese per celebrare il nostro Mario, che manca tanto a tutti", anticipa Giorgis. Mario Perotti non ha mai mancato di raggiungere il cantiere per monitorarne l’andamento. E presto, a lavori saranno finiti, il suo ennesimo sogno sarà realizzato.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?