L’ingresso dell’ospedale Maggiore
L’ingresso dell’ospedale Maggiore

Lodi, 12 dicembre 2020 - Il Covid continua a colpire in ospedale a Lodi. Dopo i casi nei reparti Covid free dei giorni scorsi, con quasi un centinaio di contagiati tra pazienti e personale sanitario, ieri la scoperta di altri infettati tra gli addetti al servizio di cucina del Maggiore. Secondo quanto raccolto dal sindacato Confsal di Lodi, che si è fatto portavoce dei lavoratori, inviando una segnalazione alla Prefettura di Lodi e alla Regione, sarebbero due i lavoratori della mensa colpiti dal virus. "Da stamane (ieri per chi legge, ndr) altri sette addetti alle cucine sono risultati positivi a Covid-19", dice il segretario provinciale Confsal, Stefano Lazzarini. Il sindacalista ha evidenziato alcune carenze da parte dell’Azienda.

"Una dipendente addetta al trasporto dei pazienti con barella, in alcuni momenti della giornata, presta attività in cucina, ad esempio al lavello - spiega Lazzarini -. Il personale dipendente dell’impresa Elior porta i carrelli della ristorazione nei diversi reparti dell’ospedale, compresi i reparti dove stazionano pazienti affetti da Covid: in sostanza dopo l’utilizzo dei carrelli li riportano in cucina senza disinfezione. Gli spazi della cucina inoltre, non prevedono elementi per il distanziamento". Da ieri poi, dopo la scoperta di altri casi positivi nell’ospedale di Casalpusterlengo, il reparto di Riabilitazione geriatrica è stato trasformato in reparto Covid, mentre è stata chiusa la Riabilitazione specialistica. "Un danno per i cittadini che dovranno rivolgersi alla sanità privata", commenta il sindacalista Fisi Gianfranco Bignamini. Intanto i nuovi contagiati registrati ieri nel Lodigiano sono 104 (+93 il giorno precedente) con 9.644 complessivi. A Lodi i casi salgono a 2.087 (+39). Nel Pavese ieri sono stati registrati 171 nuovi casi (+182), con 21.827 complessivi. A Pavia città sono 3.021 (+19), a Vigevano sono 2.580 (+33). Intanto all’ospedale di Lodi sono arrivati altri 5 medici e 8 infermieri militari dal Celio di Roma.