Posto di blocco
Posto di blocco

Codogno (Lodi), 25 febbraio 2020 - Sono passati da 15 a 35 i check point che presidiano la zona rossa del Lodigiano interessata dall'emergenza coronavirus. Lo riferisce il capitano Michele Capone, comandante del Nucleo Investigativo dei carabinieri di
Lodi. L'ufficiale spiega che "i check point sono sensibilmente aumentati sul perimetro della cinturazione e alcuni sono stati allestiti anche all'interno della zona rossa". Sul posto, prosegue, "è arrivato anche personale dell'Esercito"

Il provvedimento di Palazzo Chigi dispone il "divieto di allontanamento" per tutti, a eccezione di chi è impegnato nei servizi essenziali e di pubblica utilità. Non è invece vietata la mobilità all’interno delle aree focolaio, ferme restando la necessità di rispettare le indicazioni delle autorità e del ministero della Salute. 

Sono sei le filiali di Banco Bpm chiuse nei Comuni del Lodigiano decretati come 'zona rossa' della diffusione del coronavirus e nelle aree limitrofe. Le attività sono sospese a Codogno, Castiglione d'Adda, Casalpusterlengo, Somaglia, Lodi Vecchio e Lodi Ospedale, filiali a marchio Banca Popolare di Lodi, mantenuto dal gruppo Banco Bpm sul territorio. La situazione al momento è ancora confusa e, si spiega dalla banca, è ancora presto per valutare ripercussioni sull'attività. Per precauzione l'istituto ha dispensato i dipendenti residenti o domiciliati negli undici Comuni indicati dalle autorità come zona di focolaio del contagio dal recarsi sul luogo di lavoro fino a nuova comunicazione e di operare con lo smart working. La banca ha poi sospeso tutti i corsi di formazione già programmati, le trasferte all'estero e ha raccomandato di limitare al massimo la mobilità sul territorio, tenendo le riunioni in modalità audio o video. Infine gli asili nido del gruppo a Lodi e Milano rimarranno chiusi per la settimana.