
“Salute in piazza”, al via a Codogno l’iniziativa per far conoscere il Pua, Punto unico di accesso delle Case di...
“Salute in piazza”, al via a Codogno l’iniziativa per far conoscere il Pua, Punto unico di accesso delle Case di comunità. È partita ieri da Codogno l’iniziativa “Salute in piazza”, promossa da Asst di Lodi per far conoscere ai cittadini il Punto unico di accesso (Pua), uno sportello fondamentale per l’orientamento all’interno dei servizi sanitari e sociosanitari offerti dalle case di comunità.
In piazza XX Settembre, in concomitanza con il mercato settimanale, il personale specializzato ha accolto i cittadini dalle 9 alle 12, per fornire informazioni e chiarimenti sui servizi offerti e sulle modalità di accesso. Nei Pua è possibile ricevere assistenza per l’attivazione di servizi socioassistenziali e sociosanitari, come l’assistenza domiciliare, l’inserimento in strutture residenziali, il supporto per persone fragili o non autosufficienti, oltre a informazioni sulla medicina territoriale e sui percorsi di cura. Il personale aiuta inoltre nella compilazione di documentazione e nel collegamento con i servizi sociali comunali.
Il sindaco Francesco Passerini, in piazza con l’amministrazione comunale, ha sperimentato in prima battuta, con i collaboratori, anche il servizio di controllo offerto per la pressione arteriosa e i parametri vitali. "Ci fa piacere si sia partiti da Codogno per promuovere gli importanti servizi delle case di comunità" ha dichiarato.
L’iniziativa proseguirà nei prossimi giorni, toccando altri cinque comuni del Lodigiano, sia dell’Alto sia del Basso. Ieri il Pua era presente anche a Casaletto Lodigiano (piazzetta della Pace, Mairano). Lunedì 14 toccherà a Casalpusterlengo, martedì 15 a San Colombano al Lambro, mercoledì 16 a Sant’Angelo Lodigiano e Brembio. L’obiettivo è rafforzare la rete territoriale e far conoscere un servizio chiave per la sanità di prossimità.
P.A.