Vandalismi durante Legnano-Castellanzese, la società lilla accusa i tifosi e prepara una denuncia

Dopo gli incidenti al Sportitalia Village di Verano Brianza, l'Ac Legnano ricorda anche che "non siamo noi a dover garantire l'ordine pubblico"

Il presidente Enea Bendetto lascia lo stadio sul 2-0

Il presidente Enea Bendetto lascia lo stadio sul 2-0

Legnano (Milano), 13 maggio 2024 - "Noi non siamo responsabili di quello che fanno tifosi". La società Ac Legnano con un comunicato stampa prende posizione su quanto accaduto al termine della gara di playout di serie D, Legnano- Castellanzese che si è svolta al Sportitalia Village di Verano Brianza.

"La società AC Legnano desidera esprimere la propria posizione e chiarire alcuni aspetti fondamentali relativi alla responsabilità degli eventi di ordine pubblico - si legge nel comunicato -. Prima di tutto, è essenziale sottolineare che la società AC Legnano non ha competenze né strumenti per garantire l'ordine pubblico durante gli eventi sportivi. Questa responsabilità rientra nelle competenze esclusive delle forze dell'ordine, come stabilito dall'articolo 12 del Decreto Legge n. 8/2007, che prevede l'organizzazione di dispositivi di sicurezza adeguati per eventi sportivi di ogni livello. Inoltre, l'intervento di privati cittadini non autorizzati a svolgere funzioni di polizia e ordine pubblico potrebbe non solo essere illegale, ma anche aggravare la situazione, come indicato dall'articolo 18 della legge n. 152/1975 sulla sicurezza pubblica, che vieta espressamente attività di vigilanza privata non autorizzata".

" L'AC Legnano – prosegue il comunicato –  in quanto parte lesa da questi eventi, che hanno causato danni significativi sia alla proprietà che all'immagine del club, intende tutelarsi attraverso la denuncia contro ignoti per i reati di danneggiamento e disturbo dell'ordine pubblico. La società è impegnata a collaborare pienamente con la Questura e la Lega Nazionale Dilettanti per fornire tutte le informazioni e le immagini necessarie a supporto delle indagini".