CHRISTIAN SORMANI
Cronaca

Legnano, si ferma il calcio al Mari: da aprile spazio ai cavalli in vista del Palio

Accordo con l'Ac Legnano raggiunto: al Mari rimane la pista in sabbia fino al termine del mese di maggio

La pista del Palio al Mari

La pista del Palio al Mari

LEGNANO - Niente calcio: da aprile allo stadio corrono i cavalli. L’amministrazione comunale ha raggiunto con l’Ac Legnano l’accordo con cui si è ridefinito per l’anno 2024 il termine, ossia l’1 aprile, a partire dal quale il campo Mari tornerà nelle disponibilità dell’amministrazione comunale.

Sarà l’amministrazione comunale che, con la Fondazione Palio, deciderà le modalità della gestione dell'impianto sportivo avvalendosi del Collegio per l’organizzazione delle gare di addestramento. Nel corso del comitato di indirizzo, in modo unanime, i presenti hanno espresso apprezzamento e ringraziato l’amministrazione comunale per il risultato raggiunto, che apre nuove opportunità per la Fondazione, da approfondire in vista del Palio 2024.

Entro la fine dell’anno la Fondazione Palio presenterà al comitato di indirizzo e renderà successivamente pubblica la programmazione degli eventi legati Palio 2024, inclusi quelli che si svolgeranno al Campo Mari in aprile. «La Fondazione ha accolto positivamente questa richiesta tanto da aver già attivato un tavolo di lavoro che permetterà di condividere le iniziative e le risorse necessarie all’attuazione degli eventi di aprile garantendone la sostenibilità economica e organizzativa» – dichiara il vicepresidente Luca Roveda. «Il Collegio dei Capitani ringrazia l'amministrazione e AC Legnano per l'accordo raggiunto che permetterà, per il 2024, di organizzare le corse d'addestramento sulla stessa pista del Palio” dichiara il Gran Maestro Raffaele Bonito.

“Con la Fondazione ci sarà piena collaborazione per definire iniziative e pianificare tutti i passi necessari alla realizzazione degli eventi» Sottolinea il sindaco Lorenzo Radice: «Sono soddisfatto di poter dare un’opportunità ulteriore alla Fondazione Palio per dare maggiore sostenibilità alla sua attività e per sviluppare ulteriori occasioni di partecipazione popolare anche e soprattutto con le contrade, come chiesto anche dal comitato di indirizzo. Il mio ringraziamento va all’AC Legnano per la disponibilità dimostrata nell’aprirsi alla città creando sinergie con l’amministrazione e la Fondazione Palio, sperimentando questa nuova organizzazione per la stagione 2024. So di chiedere un sacrificio ai tifosi lilla, ma sono certo di trovare la loro comprensione di fronte a questa opportunità che serve a far crescere la visibilità del Palio e, con questo, di tutta la nostra città".

Rimane da capire se la pista in sabbia potrà mantenersi e durare fino all'ultima domenica di maggio in vista del palio e che esborso economico potrà portare questo. Bastano infatti un paio di acquazzoni per creare non pochi problemi. A patire sarà però sicuramente il manto erboso del Mari, coperto di sabbia silicea. Manto erboso che è costato nel 2024 qualcosa come 80 mila euro: 30 mila dei quali di soldi pubblici.