Spari al parco Falcone e in via Tessitore, allarme a Legnano: nei guai due minorenni e una 22enne

I tre sono stati rintracciati e indagati dalla polizia. Usavano la riproduzione perfetta di una Glock e cartucce da scacciacani

Polizia

Le indagini sono a cura della polizia

Giravano per il centro cittadino esplodendo colpi di pistola con un’arma giocattolo - una Glock in tutto e per tutto simile a un’arma vera - modificata in modo da poter utilizzare le cartucce di una scacciacani: gli agenti del commissariato di Legnano hanno identificato i tre giovani responsabili che sono ora indagati per procurato allarme. L’episodio è accaduto nel pomeriggio di domenica, mentre gli agenti della polizia di Stato di Legnano erano impegnati in un servizio straordinario di prevenzione e controllo del territorio organizzato in sinergia con la polizia Locale di Legnano e con il supporto di diversi equipaggi del Reparto prevenzione crimine. Obiettivo dell’operazione di controllo anche il centro cittadino, fino a concentrare l’azione sulle Gallerie Cantoni, il Parco Falcone-Borsellino e l’area verde di via Tessitori.

Complessivamente la polizia di Stato ha controllato 105 persone e 59 veicoli, di cui uno sottoposto a sequestro poiché circolava senza copertura assicurativa, ed effettuato 3 posti di controllo. Sono stati inoltre sottoposti a verifiche amministrative tre cittadini extracomunitari allontanati dall’area Cantoni. In particolare agli agenti è arrivata la segnalazione dell’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco dapprima nel Parco Falcone e Borsellino e subito dopo nell’area verde di via dei Tessitori. Verificata la segnalazione, gli agenti giunti sul posto hanno rintracciato e indagato in concorso due minorenni di 16 e 17 anni e una ragazza di 22 anni (tutti soggetti di nazionalità italiana e già noti al commissariato) per i reati di procurato allarme e accensioni ed esplosioni pericolose di cose.

Il minore di 17 anni è stato denunciato in stato di libertà anche per il possesso di oggetti atti ad offendere, proprio perché al momento del controllo è stato trovato in possesso di una cartuccia e della pistola scacciacani, risultata essere un’arma giocattolo - fedele riproduzione di una Glock - ma priva di tappo rosso, con il vivo di volata manomesso. La ragazza, con precedenti e non residente a Legnano, è stata proposta per il foglio di via.