SARA GIUDICI
Cronaca

Sos a Palazzo Visconti. Rogo tra gli abusivi. Colpa del barbecue acceso da uno straniero

Dallo storico stabile si alzava una colonna di fumo vista dai passanti. Quando sono arrivati i pompieri del distaccamento di Saronno . hanno trovato un nordafricano impegnato a cucinare cibi sulla griglia. .

Sos a Palazzo Visconti. Rogo tra gli abusivi. Colpa del barbecue acceso da uno straniero

Sos a Palazzo Visconti. Rogo tra gli abusivi. Colpa del barbecue acceso da uno straniero

Grande paura domenica sera per Palazzo Visconti i suoi tesori artistici e la sua storia. Vedendo la colonna di fumo che si alzava da una delle porte qualcuno ha pensato istintivamente al grande incendio del 2007 quando le fiamme danneggiarono parte dell’ala del palazzo e ampie porzioni di tetto. Fortunatamente però la portata dell’incidente era diversa. A indovinare l’accaduto sono stati tutti coloro che hanno ipotizzato un ennesimo incidente con gli occupanti abusivi. Malgrado questa domenica pomeriggio la vista del fumo e l’odore di bruciato che arrivava da Palazzo Visconti abbiano creato non poco allarme tra residenti e passanti. L’emergenza è scattata intorno alle 18 in via Tommaseo, all’ex pretura, l’edificio civile più antico di Saronno dove sono arrivati i vigili del fuoco e la polizia locale. A chiamarli diversi passanti. Dallo stabile, che custodisce gioielli artistici e architettonici, arrivava una colonna di fumo. Quando sono arrivati sul posto i pompieri del distaccamento di Saronno hanno raggiunto il locale e hanno trovato un nordafricano impegnato a cucinare alcune pietanze su un barbecue.

L’emergenza è stata presto risolta e le fiamme spente. Sul posto anche una pattuglia della polizia locale. Un episodio che riaccende il dibattito sulle aree dismesse occupate anche perché l’accaduto ha lasciato senza parole molti residenti. Solo settimana scorsa i carabinieri con la collaborazione della polizia locale avevano ispezionato lo stabile trovando diversi irregolari nell’ambito di un’operazione di controllo degli stabili dismessi contro microcriminalità e spaccio. Una risposta alla preoccupazione creata in città da tre accoltellamenti, due risse e le frequenti aggressioni suoi treni.