Quotidiano Nazionale logo
5 apr 2022

Teatro Giuditta Pasta di Saronno: si aprono i sipari e ritornano gli spettatori

Saronno, il Giuditta Pasta ha ripreso la programmazione in sala e il sipario si alza di nuovo davanti al pubblico emozionato

L’ingresso del teatro «Giuditta Pasta» a Saronno
L’ingresso del teatro «Giuditta Pasta» a Saronno
L’ingresso del teatro «Giuditta Pasta» a Saronno

I teatri riaprono finalmente il sipario e le sale ricominciamo a riempirsi di spettatori.

Da dicembre 2021 è stato applicato il "decreto capienze": i teatri possono ospitare il 100% degli spettatori, a seconda del colore della regione. Naturalmente tutto il pubblico deve essere dotato di Green Pass. I direttori di teatro incrociano le dita per la ripresa e per il "ritorno alla normalità", finalmente.

Si trova in questa situazione anche il Teatro Giuditta Pasta di Saronno, vicino al nostro Collegio Castelli. Ce ne parla Lara Gavardini, membro dello staff: "È una grandissima emozione rivedere il teatro pieno di spettatori".

Il Teatro Giuditta Pasta è stato fondato nel 1990 e sin da subito ha ospitato i più grandi artisti e le più note compagnie nazionali e internazionali. Nel primo lockdown ha dovuto sospendere le attività e gli organizzatori hanno proposto attività di storytelling per raccontare la propria storia attraverso i social.

Lara Gavardini si occupa dell’organizzazione degli spettacoli per ragazzi e delle attività di laboratorio correlate. Per salvaguardare la salute degli studenti e per rispettare la situazione emergenziale, è stata interrotta la rappresentazione degli spettacoli a loro dedicati fin da inizio pandemia. È stato un periodo difficile per il teatro, come per chiunque. Durante la pandemia, infatti, "tutti abbiamo avuto la percezione di vivere all’interno di una bolla", prosegue Lara. Eppure "il teatro è condivisione di emozioni, di sensazioni, di amore e di divertimento".

Infatti, il racconto a teatro è particolare, perché viene trasmesso in presenza, instaurando delle relazioni tra il palco e la sala. È essenziale questo fattore, che è detto "quarta parete", una dimensione che rivela la differenza tra assistere a uno spettacolo dal vivo piuttosto che vederlo attraverso uno schermo.

Il teatro di Saronno ha riaperto facendo pochi, ma grandi passi. Il pubblico, prima, provava paura e diffidenza ad entrare in una stanza chiusa per parecchio tempo, per la maggiore probabilità di essere contagiato. Perciò sono state attuate tutte le normative dei decreti in vigore, così da poter riavvicinare il proprio pubblico in totale sicurezza. Oltre a una nuova programmazione, sono state anche pensate una serie di iniziative per catturare l’attenzione degli spettatori e sono stati applicati degli sconti sugli spettacoli. Il pubblico è pertanto tornato a rivedere gli attori sul palco.

La pandemia appena attraversata ha modificato il nostro modo di vivere gli eventi pubblici e il rapporto con gli altri, influendo quindi sulla partecipazione anche agli spettacoli teatrali. Ma andare a teatro è sempre un’emozione unica. Per questo, rispettando le normative vigenti, possiamo tornare a teatro in tutta tranquillità.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?