CHRISTIAN SORMANI
Cronaca

Rescaldina, trovato un lupo morto lungo la ferrovia Saronno-Malpensa

L’esemplare adulto maschio potrebbe far parte di un branco stabilitosi in zona. Comune e Parco però rassicurano gli abitanti: nessun pericolo

Un esemplare di lupo

Un esemplare di lupo

Rescaldina, 15 giugno 2023 – E' un lupo quello trovato morto negli scorsi giorni lungo la ferrovia Saronno-Malpensa nel territorio di Rescaldina. Un esemplare piuttosto grande che sembrerebbe al momento non far parte di un branco. Un cosiddetto individuo in dispersione che non avrebbe creato comunque problemi.

In questi anni avvistamenti in tal senso ci sono stati nell’area del Parco del Ticino e nel Parco della Pineta di Appiano Gentile. Adesso si valuta la presenza del lupo anche nell’area del Fontanile di San Giacomo a Gerenzano. Qualcuno però si è allarmato per la presenza dell'animale nella zona, ma comune e parco si sono subito dati da fare rispondendo ai dubbi dei cittadini, con un comunicato stampa.

"In Italia non si registrano attacchi all’uomo da almeno 80 anni. Il lupo è un animale elusivo, che spesso si muove in branco e dunque percepisce facilmente la nostra presenza: per rendere ancora più difficile l’incontro è sufficiente camminare "rumorosamente” ed evitare di seguirne le tracce. Il lupo raramente si lascia avvicinare: se ci si imbatte in un lupo non è necessario quindi fare alcunché, evitando ovviamente di seguirlo una volta che si è allontanato. Se non avesse notato subito la nostra presenza, sarà sufficiente parlare a voce alta o comunque fare rumore".

“Sparare? Si rammenta che il lupo è una specie protetta dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea, la cui uccisione e/o disturbo sono reati puniti dal codice penale anche con la reclusione. In tale contesto, si invita a porre la dovuta attenzione nel riportare frasi che potrebbero indurre a compiere atti illegali ovvero a comunicare alle Autorità preposte eventuali notizie di reato di cui si è a conoscenza. Il motivo per cui gli animali selvatici attraversano le nostre strade e a volte entrano nei paesi non è la mancanza di cibo negli ambienti naturali, quanto piuttosto la frammentazione degli habitat causata dall’antropizzazione del territorio. È d’altro canto vero che la prudenza alla guida è il giusto rimedio per evitare investimenti che mettono a rischio la nostra incolumità, oltre che la vita degli animali stessi. Per il futuro, il Parco dei Mughetti, come pure Regione Lombardia e il team del progetto Life WolfAlps EU, rimane a disposizione dei cittadini per fornire chiarimenti su eventuali nuovi accadimenti o segnalazioni, al fine di evitare inutili allarmismi che non facilitano un approccio costruttivo alla convivenza con la specie".