Quotidiano Nazionale logo
2 apr 2022

Rescaldina, cadavere nel bosco: "Uomo ucciso con un colpo di pistola alla nuca"

La vittima è un trentenne. L'esecuzione potrebbe essere nata da un regolamento di conti fra spacciatori. Nel 2019 l'omicido di un tossicodipendente

Il tossicodipendente sarebbe stato ucciso nei boschi e poi abbandonato in via Grigna
L'omicidio di Rescaldina del 2019

Rescaldina (Milano), 2 aprile 2022 - Il cadavere di un uomo è stato rinvenuto nei boschi di Rescaldina, intorno alle 19. A quanto emerso dai primi accertamenti, si tratterebbe di un regolamento di conti tra spacciatori. La vittima, un 30enne originario del Marocco, è stata raggiunta da un solo colpo di pistola alla nuca. Su quanto accaduto stanno indagando i carabinieri.

A dare l'allarme è stato un passante, che ha allertato il 112. Sul posto sono arrivati i militari della compagnia di Legnan e i soccorritori del 118. Purtroppo per l'uomo non c'è stato nulla da fare

Per Rescaldina è un immediato ritorno sotto i riflettori: la cittaidna in questi giorni è rmasta sconvolta per l'omicidio di Carol Maltesi, la giovane donna uccisa dal vicino di casa, Davide Fontana, arrestato e reo confesso. L'Uomo ha parlato di un raptus mentre si stava girando un filmino che mescolava sesso e  violenza.

Nel 2019, sempre nei boschi della droga fra Rescaldina e Marnate, era stato ucciso un tossicodipendente, il 54enne Abib Modou Diop, di Borgomanero freddato e abbandonato lungo via Grigna.  Per il delitto è stato condannato in contumacia a 25 anni  Cherif Ahmed, uno degli spacciatori dei boschi del Rugareto. L'uomo ha peò trovato riparo nel natio Marocco.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?