Baby prostituta a Legnano: indagini su una cinquantina di clienti

Rischiano adesso fino a sei anni con l’accusa di induzione e sfruttamento di prostituzione

I carabinieri indagano sul caso della baby prostituta di Legnano
I carabinieri indagano sul caso della baby prostituta di Legnano

Legnano, 5 febbraio 2024 - Chi sono i clienti della baby squillo? Questa la domanda che si stanno ponendo in questi giorni i carabinieri che indagano sul caso della sedicenne fatta prostituire a Legnano dal fidanzato di 10 anni più grande. Una vicenda squallida in cui c'è di tutto: sesso, droga, prostituzione e schiavitù psicologica. Le indagini condotte dal pubblico ministero della Procura distrettuale di Milano, Paolo Storari portano verso una cinquantina di clienti di tutti i generi di una età compresa fra i 20 ed i 60 anni che rischiano adesso una condanna da uno a sei anni di reclusione perché la ragazza che pagavano per fare sesso è minorenne. Ad organizzare gli incontri il 26enne fidanzato di lei che, rinchiuso in carcere, non parla. Ci sarebbero video, fotografie e altro materiale nel telefono del giovane aguzzino. I contatti sarebbero avvenuti tramite il web e da lì gli esperti stanno risalendo alle varie connessioni e alle Id dei clienti. Per loro anche l’accusa di induzione e sfruttamento di prostituzione. Per ogni incontro le prestazioni variavano tra gli 80 e i 150 euro. La ragazza ha agito sotto minacce, poi sono arrivate anche le botte. Esasperata la 16enne aveva deciso di confidarsi con la madre che ha chiamato il 112. da lì l'indagine condotta dalla procura distrettuale di Milano. martedì scorso l'arresto del giovane.