Parabiago, encomio pubblico del sindaco a alcuni agenti della Polizia locale

Riconosciuta la loro prontezza, professionalità e spirito di collaborazione con altre forze dell’ordine

Gli agenti premiati

Gli agenti premiati

Parabiago (Milano), 26 febbraio 2024 - Durante l'ultimo consiglio comunale il sindaco di Parabiago ha conferito pubblicamente degli encomi ad alcuni agenti di Polizia Locale che si sono distinti in prontezza, professionalità e spirito di collaborazione con altre forze dell’ordine.

In particolare l’8 novembre 2023 il vice commissario Domenico Giardino, l’agente Pietro Terrevazzi e l’assistente esperto Matteo Borroni, sono intervenuti con prontezza durante un dei consueti controlli su un veicolo dimostrando notevole discernimento nella valutazione della situazione come spiega il sindaco Raffaele Cucchi.

"Hanno collaborato sinergicamente con i colleghi e hanno richiesto tempestivamente l'assistenza di un'altra forza di polizia, evidenziando una coordinazione esemplare tra reparti diversi. La pattuglia ha mostrato uno straordinario spirito investigativo, analizzando tempestivamente la documentazione e le persone coinvolte. Grazie all'acuto intuito operativo, è stato individuato un passeggero con un documento falso per l'espatrio, conducendo all'arresto immediato. Inoltre, è stata effettuata la traduzione in carcere di un altro passeggero con un mandato di arresto Europeo dalla Germania, dimostrando la profonda conoscenza delle normative internazionali e la capacità di agire in conformità con le leggi vigenti. Gli operanti hanno mostrato una preparazione tecnica esemplare e un lodevole spirito di servizio, contribuendo al successo dell'operazione. L'esempio fornito dalla pattuglia rappresenta un faro luminoso nella sicurezza pubblica, confermando la dedizione costante e il valore inestimabile che questi professionisti portano al servizio della città".

Un’altra importante operazione è stato l'intervento del 15 dicembre 2023, quando un incendio doloso al presepe della chiesa di S. Elisabetta a Villastanza, gli agenti hanno coordinato il personale e collaborato efficacemente per raccogliere le prove necessarie, individuare il responsabile degli atti criminali e fermare immediatamente il soggetto identificato.

"Durante le indagini, gli operatori hanno considerato anche il danneggiamento dell'edificio religioso e il conseguente rischio per la sua struttura coordinando prontamente le operazioni di messa in sicurezza dell'area, la salvaguardia dell'edificio religioso, delle opere d'arte e garantendo la tutela della pubblica incolumità e della sicurezza civica"