Dalla Regione 14 milioni di euro per bonificare aree contaminate nell’Ovest Milanese. Ecco dove

La cifra si aggiunge ai 51 milioni previsti dal Pnrr. Diversi i siti inquinati che andranno recuperati

Diverse zone del milanese verranno bonificate

Diverse zone del milanese verranno bonificate

Abbiategrasso (Milano), 14 marzo 2024 – Per le zone contaminate dell’Ovest Milanese arrivano i soldi della Regione: 14 milioni di euro che si aggiungono ai 51 previsti dal Pnrr. Così l'assessore all’Ambiente, Giorgio Maione: “Si tratta di interventi che i nostri territori attendono da decenni. Scontiamo situazioni provocate magari cinquant’anni fa e per cui ormai è difficile rivalersi sui responsabili. In questi casi l’onere degli interventi sostituivi di bonifica, messa in sicurezza e ripristino ambientale è in carico alla pubblica amministrazione. Ogni situazione è differente e quindi anche le tempistiche variano da progetto a progetto, ma il Pnrr prevede la riqualificazione di almeno il 70% della superficie del suolo dei siti orfani entro il primo trimestre del 2026”.

Diversi i siti dell'Ovest milanese che andranno bonificati a iniziare dall’area dell’ex inceneritore di Abbiategrasso, zona di proprietà comunale adibita a impianto di incenerimento dei rifiuti urbani che presenta un forte inquinamento del suolo per la presenza di metalli. Una bonifica con tanto di messa in sicurezza permanente dell’area.

A Boffalora Sopra Ticino si procederà alla bonifica a seguito di uno sversamento accidentale sulla ex Ss 11 contaminata da idrocarburi . A Morimondo i lavori di bonifica verranno effettuati sulla ex Siecam col suolo contaminato da idrocarburi. Il progetto di bonifica prevede la rimozione tramite scavo di tre zone. A Turbigo intervento nell'Area Agricola Molinara.

Il consigliere regionale della Lega Silvia Scurati, spiega: "Fra gli otto interventi in programma nel milanese voglio segnalare in particolare quello previsto ad Abbiategrasso nell’area dell’ex inceneritore: un sito dismesso che andrà bonificato rimuovendo i rifiuti e i metalli pesanti presenti nel suolo. Un lavoro importante di messa in sicurezza, anche in tema di salute, a beneficio della collettività".