L’ex edicola di Maria verrà trasformata in mini-bar
L’ex edicola di Maria verrà trasformata in mini-bar

Legnano (Milano), 7 gennaio 2019 - Portava l’ambizioso nome di “Boutique del giornale” ma da quando, un paio d’anni fa, aveva chiuso i battenti, il chiosco era diventato una palestra per i vandalismi, ricoperto di scritte, tag e insulti vergati con la bomboletta o i pennarelli: ora, quando la sorte pareva essere quella della distruzione e rimozione, è stata l’amministrazione legnanese a decidere di rilevare praticamente a costo zero la piccola struttura, offrendo così una seconda occasione alla ex edicola.

Sarà un bando a determinare quale sarà la sua seconda vita, ma una cosa è certa: non si tratterà più di vendita di giornali, ma più facilmente di un piccolo bar. Il chiosco in questione è quello posto all’angolo tra via Milano e via Diaz, a pochi metri dal polo scolastico che ospita ben tre istituti superiori e che risulta quindi particolarmente frequentato per gran parte dell’anno. L’ultima titolare aveva rilevato l’attività nell’agosto del 2010 e, come tutti i proprietari di edicole, anche Maria, questo il suo nome, era diventata una sorta di controllore del territorio, un presidio fisico continuo, capace di fornire suggerimenti su ciò che funziona e quello che, invece, richiede l’intervento dell’amministrazione in una zona con ben pochi riferimenti.

Qualche anno fa era stata lei a segnalare i problemi di manutenzione delle aree verdi, oppure le “tracce” - intese come rifiuti - della vita notturna legnanese ritrovate nelle prime ore del mattino in quell’area della città. Il pubblico dei giovani studenti, però non deve essere stato sufficiente per garantire un percorso vantaggioso al chiosco e così, due anni fa, è arrivata la decisione di chiudere i battenti in quello che era stato un periodo terribile per numerose edicole cittadine costrette a cessare l’attività. Il chiosco, una volta abbandonato a se stesso, è così presto diventato un bersaglio per i vandali: «L’accordo fatto al momento della realizzazione, prevedeva la dimissione della struttura a carico del proprietario - spiega l’assessore legnanese alla Gestione del Territorio, Gianluca Alpoggio -: in questo caso si tratta però di una struttura solida, con una collocazione che può avere nel prossimo futuro un nuovo utilizzo. Per questo motivo abbiamo deciso di arrivare a un accordo con la proprietaria e, invece di farlo dismettere, abbiamo preferito rilevarlo senza oneri per il Comune». Il valore stimato di 23mila euro è diventato dunque parte del patrimonio del Comune di Legnano: «L’idea è ora di fare un bando e assegnarlo - conclude Alpoggio -. Purtroppo nessuno ha mostrato interesse per proseguire con l’attività di edicola: più facile che in quella zona possa nascere un piccolo bar o uno street food». Ed è facile che l’interesse sia già stato manifestato.