ROSELLA FORMENTI
Cronaca

Il caso dello stupro in treno Assolti i due imputati E i responsabili a piede libero

Sono liberi Anthony Fusi Mantegazza, tradatese, 21 anni e Hamza Elayar, marocchino, 27 anni a processo per la violenza a due donne, una in treno e l’altra in stazione a Venegono Inferiore .

Il caso dello stupro in treno Assolti i due imputati E i responsabili a piede libero

di Rosella Formenti

Non hanno commesso il fatto: ieri è arrivata l’assoluzione per Anthony Gregory Fusi Mantegazza, tradatese, 21 anni e Hamza Elayar, marocchino, 27 anni, a processo a Varese, accusati di essere i responsabili dell’aggressione sessuale, vittime due giovani donne, una violentata in treno, l’altra in stazione, a Venegono Inferiore, la sera del 3 dicembre 2021. I giudici del tribunale di Varese li hanno assolti e sono tornati in libertà, dopo un anno e 4 mesi di carcere. Alla lettura della sentenza i due imputati sono scoppiati a piangere. Questi i fatti: la sera del 3 dicembre 2021 due ragazze sotto choc erano al pronto soccorso di Varese perché vittime di violenza sessuale. Le indagini subito avviate dopo aver raccolto le loro testimonianze avevano portato all’arresto 48 ore dopo dei due giovani, ieri assolti e dopo la lettura della sentenza scarcerati. Nel corso del processo sono emersi incongruenze ed elementi tra cui i profili genetici trovati non corrispondenti agli indagati e il mancato riconoscimento in aula da parte di una delle vittime, che non hanno consentito di riconoscere la colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio. L’accusa aveva invece chiesto nell’udienza del 27 febbraio la condanna a 8 anni e un mese per Fusi Mantegazza e 9 anni e due mesi per Elayar,la difesa l’assoluzione, ieri la decisione dei giudici varesini che li hanno assolti. "Siamo felici della decisione del collegio che ha giustamente valutato le nostre argomentazioni - ha spiegato l’avvocato Fabio Bascialla, legale di Elayar mentre per l’avvocato Monica Andreetti, difensore di Fusi Mantegazza "ora va rivalutata l’immagine di questi due ragazzi detenuti ingiustamente per quasi un anno e mezzo". I responsabili dello stupro sono ancora a piede libero.