Legnano, lavori conclusi in anticipo: i bambini rientrano al nido "Moro"

I problemi al controsoffitto sono stati risolti in anticipo rispetto alle previsioni e così i bambini, in "trasferta" da metà dicembre, sono potuti rientrare

Le aule del nido "Moro" rimesse a nuovo

Le aule del nido "Moro" rimesse a nuovo

Legnano (Milano), 15 gennaio 2024 –  Colpo di scena: per una volta i lavori programmati finiscono in anticipo e così i bimbi dell’asilo nido "Moro" di via Sauro, in trasferta da metà dicembre, sono potuti rientrare nelle loro aule. Ha riaperto i battenti già questa mattina, infatti, l’asilo nido Aldo Moro perché i lavori di messa in sicurezza del controsoffitto sono terminati con una settimana d’anticipo sul termine stabilito del 22 gennaio e i 53 bambini sono potuti tornare nel nido: da metà dicembre le “sale” dei piccoli e dei medi erano state trasferite nell’adiacente “Madre Teresa di Calcutta”, mentre la “sala” dei grandi, 23 bambini, è stata ospitata nel nido “Salvo d’Acquisto” in via Colombes. In tutta la struttura si è provveduto alla sostituzione dei pannelli del controsoffitto. “Il primo obiettivo di questo intervento è stato, naturalmente, di garantire la sicurezza dei bambini sistemando la controsoffittatura -spiega Ilaria Maffei, assessora all’Inclusione-, il secondo di minimizzare l’inevitabile disagio creato alle famiglie dei bambini più grandi, costrette a raggiungere un nido dall’altra parte di Legnano. E, grazie alla rapidità dei lavori, ci siamo riusciti. Voglio sottolineare il fatto che in queste settimane la maggioranza delle famiglie con figli destinati al “Salvo d’Acquisto” hanno continuato a usufruire del servizio; cinque famiglie hanno sospeso la frequenza e sono state esonerate dal pagamento della retta e qualche famiglia ha usufruito gratuitamente del pre o post scuola per i figli più grandi che frequentano altre scuole in città così da permettere loro di portare o recuperare i più piccoli al nido. Voglio esprimere il mio grazie all’impresa per la rapidità nei lavori, al personale dell’asilo per il doppio trasloco affrontato nel giro di un mese e ai genitori del nido d’Acquisto per l’accoglienza che hanno riservato ai bambini”.