Lia Gaia Vismara è al comando del corpo di Polizia locale dal 2018
Lia Gaia Vismara è al comando del corpo di Polizia locale dal 2018

Corbetta (Milano), 9 gennaio 2020 - La questione della denuncia per spaccio di sostanze stupefacenti che vede coinvolta la comandante della polizia locale, Lia Gaia Vismara, arriva sui tavoli della politica. I gruppi consiliari di minoranza hanno presentato una richiesta di discussione al sindaco Marco Ballarini proprio su questo argomento. Nessun gruppo (Pd, Lega Nord e Cinque Stelle) ha per ora ufficialmente commentato l’accaduto. Neanche un accenno sui social. Se ne parlerà in Consiglio. "Cosa dovrei dire in consiglio a riguardo di questo fatto?" osserva il sindaco Marco Ballarini. "Si tratta di un episodio di carattere personale che non intacca la fiducia che continuo ad avere nella nostra comandante".

«La vicenda la conosco solo perché la stessa comandante mi ha fatto leggere il verbale di sequestro della sostanza stupefacente che è stata trovata dai carabinieri sulla sua vettura personale, mentre la stessa stava tornando a casa dopo un allenamento di pallavolo e una festa con le altre colleghe che compongono lo stesso gruppo. Dalla Procura non ho avuto alcun tipo di segnalazione". Quindi questa stessa risposta la darà ai consiglieri comunali che stanno chiedendo una seduta di consiglio per discutere della vicenda che ha visto coinvolta la comandante? "Certo. Del resto non ho neanche le argomentazioni giuridiche necessarie per sospenderla dal servizio. Potrei, ma non c’è alcun obbligo, solo a fronte di un eventuale rinvio a giudizio".

"La comandante sta avendo un problema con la giustizia per vicende personali che non riguardano l’amministrazione. Non ha fatto nulla contro il Comune. Perché dovrei toglierla dal servizio". Ballarini nel suo periodo da sindaco qualche dipendente l’ha sospeso. "Sì è vero, ho licenziato due dipendenti nel settembre di due anni fa" dice. Uno di questi si era allontanato con un anticipo di 45 minuti dal posto di lavoro, senza chiedere il permesso, per accompagnarte il figlio agli allenamenti di rugby, l’altro per averlo coperto e timbrato il suo cartellino all’ora di fine servizio". Di recente Ballarini ne ha denunciato altri due (uno in servizio e l’altro un ex dipendente) alla Procura. "Su questa vicenda mantengo il riserbo più assoluto fino alla conclusione delle indagini. In questo caso il dipendente verrà licenziato se verranno ritenute legittime le nostre denunce, perché ha commesso alcuni reati, tutti segnalati dettagliatamente nell’esposto, che danneggiano l’Amministrazione".

Sa quando verrà fatto l’esame del capello alla comandante (esame che potrebbe stabilire se la trentunenne ha fatto o meno uso di sostanze stupefacenti, ndr)? "Inizialmente dal dipartimento prevenzione tossicodipendenze mi avevano detto a fine mese. Sono riuscito ad anticipare il prelievo ad oggi. Ci andrò anch’io, a Magenta. L’esito, dopo l’esame che verrà svolto in un centro specialistico a Milano, lo avremo solo verso il 20 di questo mese". Quindi converrebbe rimandare il consiglio a quando si saprà l’esito di questa analisi? "Valuterò, dopo aver sentito le forze politiche che hanno proposto questa riunione". Una precisazione: la pistola sequestrata a Vismara appartiene al Comune, non al sindaco Ballarini come scritto ieri sulle pagine de Il Giorno.