Legnano, risorge la Casa del Balilla: l’edificio dimenticato torna ai vecchi splendori

Dal Pnrr 2 milioni di euro. La palestra inaccessibile da vent’anni restituita alle associazioni sportive

I primi lavori all’edificio di epoca fascista di via Milano che una volta riqualificato ospiterà anche una palestra

I primi lavori all’edificio di epoca fascista di via Milano che una volta riqualificato ospiterà anche una palestra

Legnano – Hanno preso il via venerdì mattina i lavori di recupero alla Palazzina ex Gil, l’ex "casa del Balilla" di via Milano destinata a ospitare la centrale di telemonitoraggio per gli alloggi pubblici del territorio e una palestra riportata all’antico splendore: terminata la fase di bonifica, che ha interessato gli elementi in amianto presenti nella struttura, ha preso infatti il via la fase vera e propria di restauro dell’immobile.

A fine 2023 erano stati gli amministratori legnanesi a mostrare, in occasione di un sopralluogo nell’edificio, la situazione di partenza dell’immobile, realizzato nel 1933: il progetto è uno dei tre interventi candidati dall’amministrazione comunale attraverso Città Metropolitana al Programma innovativo per la qualità dell’abitare (Pinqua) e ha un quadro economico che supera di poco i 2 milioni 600mila euro, finanziati per 2 milioni 250mila euro con fondi Pnrr, 149mila 850 euro con risorse proprie di bilancio e per 225mila euro con risorse dal Fondo opere indifferibili (Foi).

Il progetto per il restauro e la ristrutturazione è stato redatto da un team di imprese che ha la capogruppo mandataria nell’Atelier(s) Alfonso Femia, responsabile di interventi di rigenerazione urbana in Italia e all’estero, quali i dock di Marsiglia: l’intervento restituirà l’immobile alla sua configurazione originaria, passando anche dalla rimozione delle coperture a falde, oggi in cattive condizioni, aggiunte negli anni Cinquanta. Al primo piano dell’edificio troverà sede la centrale di telemonitoraggio per gli alloggi pubblici (Sap), non solo di Legnano, mentre la palestra al piano terra verrà recuperata per tornare nella disponibilità delle associazioni sportive legnanesi.

«L’ex Casa del Balilla di via Milano merita un’attenzione particolare per l’importanza e il pregio architettonico dell’edificio di impronta razionalista – aveva commentato dopo l’approvazione del progetto l’assessore alle Opere pubbliche, Marco Bianchi –. Con il restauro dell’immobile e il suo efficientamento energetico potremo, insieme, dotare il territorio di un servizio come il telemonitoraggio per le persone fragili negli alloggi SAP e recuperare un bene storico mettendo a disposizione delle società sportive una palestra che da oltre vent’anni era inaccessibile per la città".