Arconate, attacco social al sindaco Sergio Calloni nella pagina Facebook del Comune: “Trovare i responsabili”

Una violenta reazione dopo che il primo cittadino aveva postato la foto del cimitero cittadino ripulito, dopo essere stato imbrattato da vandali con scritte a tema sanitario

Alcune immagini contro il sindaco postate sul gruppo Facebook del Comune di Arconate
Alcune immagini contro il sindaco postate sul gruppo Facebook del Comune di Arconate

Arconate (Milano), 1 febbraio 2024 - Uno ‘sh*t storm’ nei confronti della pagina social del comune di Arconate e del sindaco Sergio Calloni, ritratto con una svastica in fronte e con un fumetto a lato che dice: "Sono un bugiardo criminale e voglio imporre la dittatura nazi comunista". Nelle scorse ore lo spazio social del comune di Arconate ha subito un attacco in piena regola dopo che alcuni vandali avevano completamente imbrattato di scritte di tema sanitario sui vaccini il cimitero del paese.

Il cimitero di Arconate imbrattato
Il cimitero di Arconate imbrattato

Il sindaco aveva risposto così su Facebook: "Questa mattina ci siamo svegliati col nostro cimitero imbrattato e violato da scritte. Ci hanno rotto panchine nei parchi, giochi, lampioni, cestini dell' immondizia, recinzioni, paletti dissuasori. Non ho mai fatto proclami e non voglio farlo oggi perché incentiverei questa voglia di danneggiare la cosa pubblica a quei pochi senza cervello che, per colpa loro, impediscono a tutti di usufruire di servizi pagati da tutta la comunità. Il fatto che non abbia mai scritto nulla non significa che sia insensibile a tali atti. Oggi voglio fare un appello a tutti i cittadini che hanno visto o possono sapere chi è stato a fare una cosa del genere. Voglio fare un appello a chi possiede una sola videocamera orientata verso il cimitero. Scrivetemi in privato e passerò le informazioni a chi farà le indagini per individuare i responsabili di questo gesto deprecabile".

Come conseguenza c'è stato un vero e proprio attacco nei confronti del primo cittadino e dello spazio social del comune, inondato di scritte e messaggi di tema sanitario dopo che lo stesso comune aveva postato la foto del cimitero privo di scritte e ripulito: "Ripristinato il decoro al cimitero, cancellate le scritte sul muro di cinta. Grazie agli operatori che sono intervenuti così velocemente: Arconate è anche questa". Adesso il sindaco ha chiesto alle forze dell'ordine di intervenire per scoprire i responsabili dello "sh*t storm".

Nelle scorse ore anche il cimitero di Gornate Olona ha subito il medesimo trattamento di quello di Arconate. “Salvate i bimbi”, “Nessuna minaccia, solo vêrità!”, “Bimbo vaxato o morto sempre mälâto” sono alcune delle scritte rosse che, nella notte tra lunedì e martedì che hanno ìmbrattato il cimitero del varesotto dove è sepolto il piccolo Kevin, morto a soli 7 anni. Responsabili dell’incursione, alcuni ignoti attivisti no vax. Attivisti che usano la piattaforma telegram per programmare gli attacchi hacker e i vandalismi di queste ore.

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