Rapina con spray e coltello sul lungolago: arrestati i tre giovani aggressori

Lo scorso 4 settembre avevano strappato la catenina d’oro a un ragazzo. Poi la fuga verso la stazione e la colluttazione con gli agenti di polizia

Agenti di polizia alla stazione di Lecco

Agenti di polizia alla stazione di Lecco

Lecco, 13 settembre 2023 – Nel pomeriggio del 4 settembre scorso un ragazzo, mentre percorreva a piedi il lungolago di Lecco, veniva avvicinato da tre giovani che, dopo averlo minacciato con uno spray orticante e un coltello, gli strappavano dal collo la catenina d’oro, per poi dileguarsi a piedi verso la stazione ferroviaria. Veniva immediatamente dato l’allarme e scattavano le ricerche degli autori della rapina.

La fuga

La direzione di fuga consentiva alla vittima di seguire a distanza i malfattori e successivamente di chiedere aiuto agli agenti della Polizia Ferroviaria, ai quali indicava che i suddetti rei erano sul marciapiede del binario del treno diretto a Milano. I malviventi, notando che la vittima li stava indicando ai poliziotti, proseguivano la fuga scappando attraverso l’uscita secondaria del sottopasso ferroviario che conduce in via Balicco. Gli stessi si nascondevano in un’aiuola e tentavano altresì di prendere un taxi, senza riuscirci.

Nel frattempo personale della Polizia di Stato – Squadra Mobile della Questura cittadina intercettava i suddetti malfattori, anche con l’ausilio dei colleghi della Squadra Volanti. Nella circostanza i fuggitivi chiedevano ad alcuni passanti dove prendere un pullman per uscire dalla città, quindi si dirigevano verso Largo Caleotto, fermandosi sotto la pensilina della sosta dei pullman.

L’arresto

A quel punto gli agenti, senza averli mai persi di vista, procedevano al controllo di Polizia, ma i tre soggetti repentinamente, dopo una colluttazione con i poliziotti, si davano nuovamente a precipitosa fuga in direzione via Fiandra, dove venivano bloccati poco dopo. Le successive perquisizioni a carico dei malfattori permettavano di rinvenire lo spray al peperoncino utilizzato per commettere la rapina e di recuperare anche la catenina d’oro, poi riconosciuta dalla vittima per quella che gli era stata sottratta. Acclarata la dinamica dei fatti, i tre soggetti venivano accompagnati negli Uffici della Questura e tratti in arresto per il reato di rapina aggravata in concorso.