Imprese al palo. Pochi crediti. Sviluppo addio

La stretta del credito sta mettendo a dura prova i piccoli e medi imprenditori lecchesi, che si trovano con meno soldi a disposizione per investire e più interessi da pagare. La diminuzione dei prestiti alle imprese è stata particolarmente intensa nella provincia di Lecco, con un calo di oltre 10 punti percentuali. Anche a Como, Varese e Brescia la situazione è preoccupante. Inoltre, molti imprenditori faticano a trovare dipendenti qualificati. La presidente di Confartigianato Imprese Lecco ammette che la sfida è impegnativa, ma si mostra fiduciosa che gli imprenditori riusciranno a superare le criticità.

Imprese al palo. Pochi crediti. Sviluppo addio

Imprese al palo. Pochi crediti. Sviluppo addio

I piccoli e medi imprenditori lecchesi sono costretti a tirare la cinghia a causa della stretta dei cordoni della borsa del credito. Con meno soldi a disposizione e più interessi da pagare non possono investire in sviluppo. La provincia di Lecco è una delle delle aree lombarde in cui la diminuzione dei prestiti alle imprese è stata più intensa, con un calo di oltre 10 punti percentuali, pari in termini assoluti a 486 milioni di euro in meno da banche e Cassa Depositi e Prestiti tra settembre 2023, ultimo dato disponibile, e settembre 2022. Lo stesso succede in provincia di Como. A Como, Varese e Brescia va ancora peggio, perché i prestiti concessi ai piccoli e medi imprenditori sono diminuiti rispettivamente del 10,3, del 12,6 e del 15,3%, ma non è una consolazione perché quando si tratta di lavoro e di economia il mal comune non è mezzo gaudio. I micro e piccoli imprenditori rappresentano il 99% degli imprenditori del territorio e il 25% degli artigiani. Tutti assieme danno lavoro al 50% degli addetti del settore. Come se non bastasse, molti faticano pure a trovare dipendenti e collaboratori qualificati da inserire in azienda: lo lamenta almeno un piccolo e medio imprenditore lecchese su due. È il dato peggiore in Lombardia.

"La sfida è assolutamente impegnativa - ammette la presidente di Confartigianato Imprese Lecco, Ilaria Bonacina - anche perché la stretta del credito sta incidendo molto soprattutto proprio sulle medie e piccole medie imprese. I nostri imprenditori stanno però mostrando lo stesso grande determinazione per riuscire a vincerla e con la resilienza e la tenacia che li contraddistinguono sono sicura che riusciranno a superare anche queste criticità". D.D.S.