Elena e Diego con il papà
Elena e Diego con il papà

Margno (Lecco), 29 giugno 2020 -   Due telefonini sono stati trovati nella campana per la raccolta del vetro nella piazza della funivia, a poca distanza dalla casa di villeggiatura a Margno, in Valsassina, di Mario Bressi che la notte tra venerdì e sabato ha ucciso i suoi due figli gemelli di 12 anni per poi togliersi la vita.

Appartenevano probabilmente ai due piccoli uccisi in quanto il padre ha continuato a mandare messaggi WhatsApp alla moglie anche tra le 2 e le 3 di notte prima di gettarsi da un ponte a una decina di chilometri dalla casa. Nell'ultimo l’uomo avrebbe accusato la donna di aver rovinato la famiglia. Daniela Fumagalli aveva chiesto la separazione dal marito, ma tra i due non sembravano esserci mai state tensioni che avrebbero potuto far presagire quanto sarebbe avvenuto. Il suo apparecchio, quindi, potrebbe trovarsi nei pressi del luogo in cui è precipitato ma non è ancora stato trovato. I telefoni saranno analizzati dai carabinieri che conducono le indagini diretti dal procuratore di Lecco, Antonio Chiappani e dal pm Andrea Frigoni.

Gli inquirenti hanno già sequestrato il pc di Mario Bressi, per capire se l’omicidio dei due gemellini sia stato premeditato. Ipotesi verso cui sembra propendere chi indaga sul caso. Intanto, per domani è previsto l’esame autoptico sui 3 corpi. Dai primi accertamenti, il papà potrebbe aver strangolato Elena e soffocato Diego, forse dopo averli sedati. Sarà l’autopsia a chiarire gli ultimi dettagli di una vicenda che ha lasciato sotto choc l’intera comunità di Gessate, dove l’intera famiglia Bressi viveva.