Frana a Erve, nessuno può entrare o uscire dal paese. La Sp 181 deve essere messa in sicurezza

L’unica strada di accesso al borgo è interrotta per uno smottamento. I detriti hanno investito due auto in transito: danni alle vetture, nessun ferito

I massi caduti sulla provinciale

I massi caduti sulla provinciale

Erve (Lecco) – Nessuno può uscire né entrare, l’unica strada di accesso al paese è interrotta da una frana. I settecento abitanti di Erve sono isolati. Ieri pomeriggio alcuni massi si sono staccati dal versante roccioso che sovrasta la Sp 181. I detriti hanno investito due automobilisti di passaggio: fortunatamente le loro macchine sono state colpite dai sassi più piccoli, che hanno solo danneggiato in un caso il tettuccio del mezzo, nell’altro il parabrezza, senza ferire nessuno. Se fossero stati invece travolti dai macigni più grossi e pesanti che hanno aperto crateri nell’asfalto, divelto il guard rail e sfondato il ciglio della carreggiata, sarebbe altrimenti finita molto peggio.

A causa della pioggia e del maltempo, almeno fino a lunedì i geologi non potranno valutare la situazione né i tecnici cominciare a sgomberare il passaggio e iniziare i primi interventi di messa in sicurezza per ripristinare l’unico collegamento con il resto del mondo. È già rischioso anche solo passare da lì velocemente, addirittura stazionare per mettersi al lavoro sarebbe un azzardo, con un bollettino di allerta meteo e possibili altri smottamenti.

Per eventuali urgenze è stato predisposto un corridoio per i soccorritori e gli operatori delle forze dell’ordine, mentre il sindaco Gian Carlo Valsecchi ha dichiarato lo stato di emergenza, mobilitando i volontari della Protezione civile affinché siano loro ad occuparsi delle esigenze dei cittadini rimasti bloccati.

La frana si è verificata nel primo pomeriggio di ieri. I primi a intervenire sono stati i vigili del fuoco del comando di Lecco, seguiti poi da geologi e rocciatori dell’amministrazione provinciale. "Purtroppo non ci sono le condizioni per verificare la situazione del fronte del distacco – spiega Fabio Valsecchi, responsabile della Protezione civile e della Viabilità della Provincia di Lecco –. La Sp 181 fino a nuovo ordine resta chiusa". "Ci spiace per i disagi, ma la priorità è la sicurezza", aggiunge il vicepresidente provinciale Mattia Micheli. "Intanto l’importante è che non si sia fatto male nessuno – commenta il primo cittadino –. Essendo successo tutto alla vigilia del week end, i disagi saranno limitati, perché molti non lavorano e tanti studenti non vanno a scuola. In caso di emergenze la strada è comunque percorribile".