Lecco, 28 febbraio 2021 – Superstrada 36 da incubo. A causa del traffico intenso e di una serie di incidenti, migliaia di automobilisti di ritorno dal lago e dalla montagne della Valtellina e della Valsassina sono bloccati in coda. Il lungo serpentone di auto si estende a vista d'occhio ininterrottamente per una quarantina di chilometri, dalla zona dell'Alto Lario fino alle porte di Monza. Solo per percorrere un tratto di una dozzina di chilometri tra Lierna e Lecco si stimano tre quarti d'ora di tempo.

Anche nel tunnel dell'Attraversamento di Lecco dalla galleria del Monte Barro fino a Briosco è tutto fermo. Meglio non va sulla Sp 72 rivierasca, unica alternativa alla Statale 36, sulla nuova Lecco – Ballabio, sulla Lecco – Bergamo tra Lecco e Calolziocorte e sul lungolago che attraversa Lecco. La situazione già al collasso sta continuando a peggiorare. La linea rossa che sulle mappe dei navigatori indica la circolazione paralizzata segna pure la Sp 51 La Santa e l'ex Statale 36. Molto probabilmente non riusciranno neppure ad arrivare a destinazione nemmeno prima dello scoccare del coprifuoco della 22 di questa sera.

Le avvisaglie del disastro annunciato le si erano già viste questa mattina all'andata per l'esodo verso le principali località turistiche della zona, reso difficoltoso anche dall'incendio di un'auto. Nonostante i precedenti degli scorsi fine settimana, nessuno ha voluto rinunciare all'ultima domenica di “libera uscita” e di gita fuoriporta prima del nuovo lockdown da zona gialla.