Carlo Gilardi, verità da riscrivere: tutti assolti. La Cassazione scagiona anche l’ex badante

Airuno, ribaltate le precedenti condanne per circonvenzione di incapace. Due settimane fa erano state assolte in primo grado altre 4 persone

Carlo Gilardi

CARDINI LECCO AIRUNO = IL PROFESSOR CARLO GILARDI ( CARLUCCIO GILARDI ) - PER PUSTERLA - ARCHIVIO

Airuno (Lecco) 5 marzo 2024 – I giudici della Cassazione hanno assolto il badante del professor Carlo Gilardi, morto lo scorso ottobre all'età di 92 anni senza che sia mai potuto tornare a casa sua ad Airuno.

Esattamente 3 anni prima era stato infatti ricoverato in una casa di riposo contro la sua volontà. Brahim El Mazoury, 36enne originario del Marocco, era stato condannato a un anno e 8 mesi di carcere sia al termine dei processo di primo grado con rito abbreviato, sia in Appello, per circonvenzione di incapaci. Era ritenuto responsabile di essersi approfittato di Carlo Gilardi: anche per questo il professore era stato allontanato dal paese e collocato a forza in una rsa protetta. Gli ermellini della Corte suprema hanno però ribaltato e annullato i due precedenti pronunciamenti. Lo annuncia l'avvocato Mattia Alfano, che, sul caso dell'internamento di Carlo Gilardi, si era rivolto anche ai magistrati della Cedu, la Corte europea dei diritti dell'uomo, che avevano stabilito che si trattava di un ricovero coatto illegale, soprattutto perché permanente e non temporaneo.

Le motivazioni della sentenza non sono ancora note. “Conferma comunque ulteriormente che Carlo Gilardi non era incapace di intendere e volere e che non è stata rispettata la sua volontà di tornare nella sua casa, nella sua Airuno”. Nonostante la decisione dei giudici della Corte dei diritti dell'uomo, il professore era rimasto lo stesso in casa di riposo, per essere trasferito ad Airuno, ma in un hospice per malati terminali, sono quando ormai stava morendo. Brahim si è sempre proclamato innocente, sostenendo di non essersi mai approfittato di Carlo Gilardi: è stato proprio lui inoltre a portare all'attenzione dell'opinione pubblica la vicenda del ricovero coatto.